Procedure e problematiche Polo Solari-Magnaghi-Boccialini-Galilei (PR).

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che:

  • il Consiglio Provinciale, con atto Delibera 54/2016, ha definito la programmazione territoriale dell’offerta di istruzione e organizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2017/18, deliberando, relativamente all’organizzazione della rete scolastica degli Istituti superiori, l’aggregazione dell’Istituto Professionale Solari di Fidenza, afferente all’Istituto superiore “Galilei – Bocchialini – Solari” con sede a S. Secondo P.se, all’Istituto Statale di Istruzione superiore “Magnaghi” di Salsomaggiore;
  • la Giunta Regionale, con atto Delibera n. 2390/2016, nel prendere atto della delibera del Consiglio Provinciale di Parma n. 54 del 28/11/2016, ha rilevato ”che l’aggregazione proposta “Magnaghi- Solari” debba trovare una sua collocazione definitiva in una più ampia aggregazione di un polo agroalimentare comprendente le istituzioni scolastiche “Galilei-Bocchialini-Solari-Magnaghi”;
  • il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna (Ufficio IV – Ordinamenti scolastici. Dirigenti Scolastici) n. 16 del 13/01/2017 ha recepito l’organizzazione della rete scolastica e la programmazione territoriale dell’offerta formativa di istruzione per l’anno 2017/18 conformemente alla Delibera Regionale n. 2390/2016 e 1/2017;
  • che la Delibera del Consiglio Provinciale n. 4 del 7/02/2017 relativo a “Modifiche ed integrazioni atto C.P. n. 54/2016 avente ad oggetto “Servizio Programmazione rete scolastica. Programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione e organizzazione della rete scolastica. As 2017/18. Approvazione” ha deliberato l’istituzione di un Tavolo Tecnico Interistituzionale volto a garantire “un percorso aggregativo rispondente sia agli interessi degli studenti, sia più in generale allo sviluppo del territorio, finalizzato alla costituzione di un polo agroalimentare comprendente le quattro istituzioni scolastiche “Bocchialini – Galilei – Solari – Magnaghi”, che ponga in stretta correlazione i “prodotti della terra” e quelli “della tavola”, rendendolo operativo entro 15 giorni dalla data del presente atto, con lavori da terminarsi entro 120 giorni, in modo da formulare le proposte operative in tempo utile per la diversa organizzazione necessaria ad un pieno decollo con l’anno scolastico 2017-2018; a tal fine il Tavolo dovrà produrre il necessario Accordo di rete ed i relativi protocolli di collaborazione tra le quattro istituzioni scolastiche coinvolte”;
  • la sopracitata Delibera indicava che “Nel caso in cui non si riesca ad istituire l’aggregazione del polo scolastico a quattro, come da indicazioni della deliberazione regionale n. 2390/2016, verrà ripristinato lo stato antecedente alla delibera C. P. n. 54/2016 che prevedeva l’aggregazione degli Istituti Solari, Bocchialini e Galilei (qualora tale procedura possa ritenersi coerente e legittima con gli atti amministrativi adottati)”;
  • l’Atto del Presidente della Provincia di Parma prot. n. 4683 del 15/02/2017 ha istituito il Tavolo Interistituzionale di cui alla Delibera 4/2017;

Considerato che:

  • il Tavolo Interistituzionale si è riunito i giorni 2 marzo, 20 marzo e 20 aprile 2017 evidenziando molteplici problematiche già portate alla luce e ribadite più volte dalle istituzioni scolastiche coinvolte, che se non adeguatamente risolte causeranno forti disagi al corretto svolgimento dell’attività didattica all’interno degli istituti coinvolti;
  • in particolare preoccupa la suddivisione dell’azienda agricola tra Magnaghi-Solari e Galilei-Bocchialini sia perché vi sarebbero problemi di gestione delle risorse economiche e di personale da dividere, sia in quanto il non far più capo ad unico soggetto non consentirebbe di avere i requisiti necessari per partecipare ai bandi PSR, escludendo la possibilità di accedere a risorse fondamentali per la qualità dell’istruzione dei vari istituti;
  • inoltre non sembra si sia trovata una soluzione per mantenere la sostenibilità del “Laboratorio territoriale per l’occupabilità Food Farm 4.0”, che pur avendo suscitato l’interesse di molte aziende del territorio avrà bisogno di nuovi investimenti pubblici considerato l’inevitabile impoverimento dell’Istituto Galilei-Bocchialini cui farà capo.
  • infine non sembra risolto il problema della necessità di finanziamenti per sostenere i conseguenti obbligati nuovi spostamenti di personale docente e tecnico oltre che degli studenti per l’attività didattica da suddividere tra le due coppie di istituti.
  • alcuni componenti del Tavolo, come risulta dal verbale dell’incontro del 20 marzo, hanno chiesto un incontro con l’Assessore regionale delegato alla scuola ed alla formazione professionale Patrizio Bianchi per ottenere indicazioni circa le linee di lavoro e gli indirizzi generali per la costruzione del Polo;

Osservato che

  • In data odierna, 28 aprile 2017, è inserito all’ordine del giorno del Consiglio provinciale di Parma la proposta di delibera “Approvazione schema di accordo di rete per la costituzione del Polo Tecnico Professionale “Food Valley” nella filiera “Agribusiness – Sistema Agro-Industriale-Alimentare e Turistico”, all’interno della quale non vengono definite concretamente le attività e le competenze di ciascun Istituto;
  • Il testo di tale schema di accordo non è ancora stato sottoposto ai quattro Consigli d’Istituto interessati.

 

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se è a conoscenza delle difficoltà che incontra, anche per le prospettive future sulla qualità dell’attività didattica, la realizzazione del polo a quattro attraverso l’accorpamento Magnaghi-Solari da una parte e Bocchialini-Galilei dall’altra, in conseguenza dei problemi connessi alla divisione di personale, strutture e risorse ed è in grado di indicare soluzioni nel merito compresa la disponibilità ad erogare ulteriori risorse regionali per il buon funzionamento del progetto.

Se condivide l’atteggiamento della Provincia di Parma che sembra più votato ad imporre a qualunque costo, anche prescindendo dal trovare concrete soluzioni ai problemi emersi, la suddetta suddivisione a due dei quattro istituti, non trascurando la carenza di risorse per le attività scolastiche di sua competenza che lamenta lo stesso ente provinciale.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 28 aprile 2017
  • Firmatari Rainieri
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