Procedure società Terme di Salsomaggiore e Tabiano S.p.a..

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che il 18 maggio 2017 u.s. il Tribunale di Parma – Sezione Fallimentare ha decretato l’omologazione del concordato preventivo per Terme di Salsomaggiore e Tabiano S.p.A. società partecipata dalla Regione Emilia-Romagna con il 23,43 % oltre che dal Comune di Salsomaggiore Terme (60,96%) e dalla Provincia di Parma (15,62%), per cui a breve potrà essere avviata l’operazione di messa in liquidazione secondo quanto previsto dal piano concordatario.

Ricordato che è tuttora in esecuzione il contratto d’affitto per i rami d’azienda Villa Igea, Terme di Tabiano, Prodotti/shop a marchio Salsomaggiore e/o Tabiano, Terme Salsomaggiore (Stabilimento Zoia) che ha come conduttore Terme di Salsomaggiore e di Tabiano s.r.l. avente sede a Piacenza.

Osservato che

  • detto contratto prevede in capo al conduttore/affittuario il diritto di prelazione per l’acquisto dei rami d’azienda ad esso affittati;
  • come risulta dalla proposta di concordato preventivo, lo stesso conduttore, dando seguito al diritto di prelazione, ha formulato proposta irrevocabile di acquisto dei rami d’azienda per complessivi 11.500.000 euro.

Rilevato che il presidente della locataria Terme di Salsomaggiore e Tabiano S.p.A. avrebbe costituito in data 1 marzo 2017 a Piacenza una società avente ad oggetto la gestione di immobili di proprietà sociale di cui sarebbe anche amministratore che vede come altro fondatore e socio amministratore l’amministratore delegato del conduttore dei suddetti rami d’azienda termali, Terme di Salsomaggiore e di Tabiano S.p.A.

Considerato che nell’ambito dell’attività di messa in liquidazione dei rami d’azienda ora in affitto l’offerta irrevocabile d’acquisto presentata dal conduttore per essi avrà comunque un ruolo importante sia nel caso vi sarà una procedura ad evidenza pubblica per la quale la stessa offerta formulata dal conduttore fungerà da base d’asta, come aveva peraltro prefigurato l’Assessore regionale al Commercio ed al Turismo rispondendo ad una interrogazione a risposta immediata sulla situazione di crisi delle Terme di Salsomaggiore e Tabiano il 24 marzo 2015, sia che sarà adottata diversa procedura competitiva.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se risponde al vero e come valuta che il Presidente di Terme di Salsomaggiore e di Tabiano S.p.A. sia in affari, nel corso dell’esecuzione del contratto di affitto di alcuni rami della stessa azienda termale, con l’amministratore delegato di Terme di Salsomaggiore e di Tabiano s.r.l. che in base a quel contratto è il conduttore degli stessi rami aziendali e ne potrà divenire l’acquirente a seguito della messa in liquidazione dei cespiti prevista dal concordato preventivo a cui è sottoposta la società termale pubblica.

Se ritiene, qualora la suddetta circostanza sia confermata, di intervenire affinché nella procedura liquidatoria di una società completamente pubblica e con partecipazione regionale non vi siano comunque ombre di favoritismi se non di illegittimità.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 26 maggio 2017
  • Firmatari Rainieri
Scarica Atto Scarica Risposta
Back to Top