Riduzione spese Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta

 

I sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

 

Premesso che l’amministrazione regionale Bonaccini ha tra gli obiettivi del programma di legislatura la riduzione del 25 % della produzione di rifiuti e di portare l’attività di riciclo al 70 %.

Considerato che

  • per raggiungere tale obiettivo e nello specifico, al fine di incentivare la riduzione dei rifiuti non inviati a riciclaggio, l’articolo 4 della Legge regionale 05 ottobre 2015, n. 16 (Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996 n. 31 – disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi), ha previsto la costituzione presso ATERSIR del Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti;
  • il Fondo è alimentato da una quota compresa tra i costi comuni del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e dal contributo derivante dalla quota parte del tributo speciale di cui all’articolo 11 della legge regionale 19 agosto 1996, n. 31(Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi), nonché dagli eventuali contributi pubblici specificatamente finalizzati;
  • i proventi del Fondo sono destinati:

a)        a diminuire il costo del servizio di igiene urbana degli utenti dei comuni che nell’anno precedente l’applicazione hanno prodotto quantitativi di rifiuti pro capite per abitante equivalente non inviati a riciclaggio inferiori al 70 per cento della media regionale registrata;

b)        a ridurre i costi di avvio della trasformazione del servizio dei Comuni che intendono applicare una raccolta porta a porta che comprenda almeno il rifiuto urbano indifferenziato e il rifiuto organico o sistemi equipollenti che portino allo stesso risultato in quantità e qualità di riduzione di rifiuti non destinati a riciclaggio, finalizzati anche all’implementazione di sistemi di tariffazione puntuale, e per la realizzazione dei centri comunali per il riuso e per progetti comunali di riduzione della produzione di rifiuti.

Rilevato che ATERSIR, nel corso dei primi Consigli locali che si stanno tenendo in questo mese di marzo con i comuni delle varie province dell’Emilia-Romagna, per far approvare, tra gli argomenti all’ordine del giorno, anche i piani finanziari del Servizio rifiuti urbani anno 2017, sta informando i comuni che il suddetto Fondo per l’anno 2017 risulta ridotto del 25 % passando da circa 4 milioni di euro nel 2016 ai 3 milioni del presente anno.

Osservato che tale drastica riduzione, unita all’aumento dei comuni che sono divenuti virtuosi nella riduzione dei rifiuti non inviati a riciclaggio, sta comportando che gli incentivi per tale finalità stiano diventando insignificanti, con la situazione paradossale per alcuni comuni già nel 2016 aventi diritto ai proventi del Fondo, che per mantenere nel 2017 lo stesso standard di servizio rifiuti urbani in linea con l’obiettivo regionale, saranno costretti a trovare ulteriori risorse e quindi, in molti casi ad aumentare la tassa rifiuti ai propri cittadini.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Per quali motivi il Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti risulterebbe così drasticamente diminuito e se al riguardo vi sono stati errori di previsione nella politica regionale sui rifiuti.

Se non ritiene che tale diminuzione del Fondo possa rendere molto più difficoltoso il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi che si è posta in materia di riduzione dei rifiuti e quali iniziative intende attuare per superare tale difficoltà.

Se, al fine di continuare a cercare di rendere incentivante per comuni e cittadini la riduzione dei rifiuti da inviare a riciclaggio, ritiene di riposizionare il Fondo almeno sui 4 milioni di euro usando proprie risorse regionali quali contributi pubblici specificamente finalizzati.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 28 marzo 2017
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
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