Sequestro prodotti alimentari magazzino Fontevivo (PR).

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 

Il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

 

Premesso che nella giornata odierna la Guardia di Finanza ha sequestrato 21 tonnellate di merci alimentari nocive e potenzialmente nocive riferibili all’attività di una società di diritto svizzero che gestisce un deposito presente all’interno dell’Interporto di Fontevivo (PR) dove appunto è stata trovata metà delle merci sequestrate.

Osservato che le merci sequestrate sono per la gran parte di provenienza estera, in particolare da Cina, India e Polonia ed erano destinate ad industrie del Centro Nord Italia.

Considerato che tali alimenti sono stati sequestrati perché deteriorati, in pessime condizioni igienico sanitarie, con presenza di evidenti segni di alterazione, alcune addirittura infestate da vermi e parassiti, con date di scadenza superate, carenti o totalmente prive di etichettature previste dalle norme igienico-sanitarie in tema di tracciabilità.

Rilevato che all’attività di indagine che ha portato all’operazione di sequestro hanno collaborato tecnici dell’AUSL di Parma.

Interroga la Giunta regionale per sapere

Se ritiene che alla luce di tale ingente sequestro di alimenti debba essere intensificata l’attività di controllo delle merci alimentari provenienti dall’estero, specie da quei paesi caratterizzati da produzioni a basso costo e di scarsa qualità oppure lo ritiene un caso isolato che non deve preoccupare.

Quali attività di controllo rispetto alla salubrità ed alla regolarità dei prodotti alimentari provenienti dall’estero attua o comunque sostiene, se ha riscontrato in esse dei punti deboli o comunque migliorabili e come intende migliorarle.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 8 giugno 2017
  • Firmatari Rainieri
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