Situazione dei Cavalcavia e Ponti dell’Emilia-Romagna.

Testo dell'atto

PREMESSO CHE

  • Il crollo nei giorni scorsi di un cavalcavia in una strada provinciale a Fossano, comune di 24 mila abitanti in provincia di Cuneo, è solo l’ultimo di una lunga serie di cedimenti strutturali (nove dal 2013) avvenuti a ponti e cavalcavia sul territorio italiano;
  • I fatti più recenti riguardano il crollo di un cavalcavia sulla A14, nel comune di Camerano, in provincia di Ancora, e di un ponte sulla Milano-Lecco ad Ottobre 2016;
  • Le cause, aldilà delle singole specificità, sono riconducibili alla presenza di lavori o precipitazioni meteorologiche consistenti sui terreni interessati;
  • Anche il crescente passaggio su ponti e cavalcavia da parte di mezzi adibiti al trasporto pesante ha spinto al limite lo stress strutturale che devono sopportare le costruzioni;
  • La tenuta delle infrastrutture specie i ponti e i viadotti, a causa di problemi di pressione idraulica, di carenze strutturali e di cattiva manutenzione, potrebbe essere, ad oggi, seriamente compromessa;
  • La gestione della rete autostradale in Italia è altamente complicata; per gestire infatti circa 1,5 milioni di chilometri di strade sono presenti lo Stato (attraverso l’Anas), le Regioni (che in alcuni casi gestiscono direttamente la rete ed in altri delegano alle Province), le Province stesse ed i Comuni. Vi è anche l’Aiscat, che a sua volta raggruppa ben 27 differenti società concessionarie di autostrade, che gestiscono quasi 6 mila chilometri di rete dove sono presenti 686 gallerie e 1608 tra ponti e viadotti.

 

CONSIDERATO CHE

  • Vi è ancora grande confusione in merito alla gestione e alle competenze sulla rete stradale dopo l’attuazione della Legge Delrio n. 56/2014 in cui sono state ridisegnate le funzioni delle Province, trasformandole in enti di secondo livello.

RILEVATO CHE

  • Non esiste ancora un «Catasto nazionale delle strade», nonostante lo prevedano sia il vecchio Codice della strada del 1992 che quello nuovo del 2014;
  • Non è ad oggi possibile ottenere un numero indicativo sulla presenza di cavalcavia sul territorio nazionale in quanto non vengono conteggiati, e quindi di conseguenza, non è nemmeno possibile sapere quanti sono sul territorio romagnolo.

Interroga la Giunta regionale per sapere

  • Se sono stati programmati interventi ricognitivi e di ristrutturazione dei ponti, viadotti e cavalcavia dell’Emilia-Romagna, da parte degli enti di competenza;
  • Se è a conoscenza di strutture critiche sulla rete stradale e autostradale del territorio emiliano-romagnolo.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 27 aprile 2017
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
Scarica Atto
Back to Top