Stop Consulta Emiliano-Romagnoli nel mondo; ogni risorsa vada al nostro territorio in difficoltà.

Testo dell'atto

R I S O L U Z I O N E

(Ai sensi dell’art. 107 del Regolamento)

I sottoscritti Consiglieri del Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premesso che:

Con Legge Regionale n. 3/2006 è stata istituita la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo,

che all’art. 2 prevede quali destinatari degli interventi: 1) gli emiliano-romagnoli per nascita o per

residenza, emigrati all’estero, nonché le loro famiglie ed i loro discendenti, i cittadini italiani ed i

loro familiari rimpatriati da non più di due anni, gli Enti locali della Regione e le associazioni che

abbiano una sede operativa permanente nel territorio regionale e che operino da almeno tre anni

nel settore dell’emigrazione, le associazioni all’estero e le loro federazioni, che siano costituite in

tutto o in parte da emiliano-romagnoli iscritte nell’elenco.

Nel triennio 2007-2008-2009 per gettoni di presenza, indennità ai componenti della Consulta,

pagamento spese di viaggio e in generale per il funzionamento della Consulta, sono stati spesi

890.000 euro, ulteriormente aumentati di altri 75.000 euro con determinazione n. 10564 del

29/09/2010.

Nel 2012 le spese per la Consulta sono state complessivamente di 747.800 euro, 280.000 euro dei

quali solo per le spese di funzionamento: gettoni di presenza, compensi ai componenti, indennità

di missione e rimborso spese di trasporto a membri estranei alla Regione.

Nel 2013 la cifra spesa dalla Regione Emilia Romagna per le attività della Consulta ammonta a

363.461,92 euro, non essendo stati emessi bandi in quell’anno si presume che queste spese siano

solo di rappresentanza.

Per il 2014 risulterebbero essere stati stanziati a favore della Consulta degli Emiliano Romagnoli

nel mondo altri 658.000 euro.

Considerato che:

Già da anni vengono promessi dalla Regione Emilia Romagna progetti di riforma della Consulta

degli Emiliano Romagnoli nel mondo, senza che questi vengano mai presentati.

Dalla costituzione della Consulta ad oggi sono stati spesi oltre 7 milioni di euro, con ricadute

assolutamente inutili sull’immagine e la funzionalità della Regione Emilia Romagna.

Le emergenze dei nostri territori, duramente colpiti in questi anni dal terremoto del 2012, dalle

varie alluvioni e da gravi fenomeni di dissesto idrogeologico, necessitano di ingenti investimenti ad

oggi non ancora realizzati.

I M P E G N ANO LA GIUNTA REGIONALE A:

Sospendere immediatamente tutte le attività della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo,

destinando le risorse a sua disposizione per la ricostruzione post terremoto, il dissesto

idrogeologico e i risarcimenti agli alluvionati, e a procedere contemporaneamente alla

presentazione di un progetto di legge per la definitiva abrogazione della Consulta stessa.

 

Dettagli

  • Tipo Risoluzione
  • Data 19 gennaio 2015
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
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