Tubercolosi a Bologna.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto
Consigliere del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

  • Al Centro di accoglienza “Beltrame” (dormitorio) di via Sabatucci a Bologna, il 4 agosto 2017, viene visitato un senzatetto dimesso due giorni prima dal reparto Malattie infettive per una Tubercolosi polmonare bacillifera;

 

Visto che:

  • Il medico dell’Associazione Sokos che gratuitamente svolgeva le visite presso il dormitorio valutò di prescrivere al paziente una terapia per la quale era di fondamentale importanza uno stretto controllo della corretta assunzione della terapia;

 

Considerato che:

  • L’11 agosto, alla prima visita di controllo, risulta che la terapia non è stata seguita dal paziente per 5 giorni dei7 presi in considerazione;

 

  • Il 18 agosto, alla seconda visita di controllo, non si riscontra una continuità nell’assunzione della cura prescritta al paziente;

 

  • Nelle due occasioni si rileva anche il mancato rilevamento giornaliero della temperatura corporea del paziente, azione ritenuta importantissima per valutare la condizione di salute di un paziente in cura per Tubercolosi;

 

Appurato che:

  • L’Associazione Sokos ha affermato di aver comunicato almeno 3 volte ad Asp e Ausl la situazione che si era venuta a verificare;
  • Tra le richieste all’interno delle comunicazioni tra Sokos, Asp e Ausl si chiedeva di attivare un responsabile nei dormitori per monitorare l’assunzione delle terapie nei soggetti non autonomi;

 

Valutato che:

  • Il rischio di recidiva per la tubercolosi si verifica se il paziente interrompe troppo presto la cura, prima del suo completamento, o se salta per molti giorni il farmaco;

 

Interroga la Giunta per sapere:

  • Se è al corrente dei fatti esposti nel documento;

 

  • Che tipo di responsabilità hanno in questo caso gli addetti dell’Associazione Sokos;

 

  • A cosa devono far fronte Asp e Ausl in casi di questo tipo;

 

  • Quali azioni sono da intraprendere per evitare che accadano nuovamente fatti di questo tipo;

 

  • Se esiste una possibilità di epidemia di tubercolosi;

 

  • Quali sono le azioni che il Sindaco di Bologna poteva mettere in atto per preservare la sicurezza igienico-sanitaria dei propri cittadini.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 2 novembre 2017
  • Firmatari Marchetti
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