Tutela operatori e utenti trasporto pubblico locale.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE a risposta scritta

I sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Premessa la grave aggressione ai danni di un autista dell’azienda di traporto pubblico locale di Parma e provincia, TEP Spa, ad opera di alcuni giovani migranti avvenuta nel tardo pomeriggio di martedì 29 agosto u.s. presso la stazione degli autobus all’interno della stazione ferroviaria di Parma.

Considerato che non si tratta di un episodio isolato ma che le aggressioni violente nei confronti del personale del trasporto pubblico sia su gomma che su ferro sono sempre più frequenti nella nostra come in altre regioni e sono molto spesso appunto operate da migranti.

Osservato che le aziende di trasporto pubblico locale in Emilia-Romagna dovrebbero impiegare gli ingenti finanziamenti regionali che ricevono anche per migliorare la garanzia di sicurezza per passeggeri e personale all’interno dei mezzi di trasporto e nelle aree dove essi transitano.

Rilevato infatti che già da diversi anni è in atto un’iniziativa finalizzata a dotare tutti i mezzi di trasporto pubblico su gomma in funzione nella nostra Regione di telecamere interne che registrano immagini le quali, in ossequio alle norme sulla privacy, possono essere utilizzate dalle autorità inquirenti solo quando emerge la probabilità che siano stati commessi reati, ma sembra che non di rado molti di questi strumenti non siano adeguatamente funzionanti.

Precisato che nel caso specifico della suddetta aggressione di Parma sembra che problemi in quella stessa area per gli autisti di TEP causati da giovani migranti che intralciavano il percorso degli autobus fossero già stati segnalati ma non sia stata garantita la presenza nel luogo, a quanto pare peraltro esplicitamente richiesta, di polizia municipale che avrebbe sicuramente disincentivato azioni scorrette e pericolose poi degenerate in atti violenti.

Ritenuto infatti che la presenza di telecamere interne è uno strumento, seppur importante, comunque non sufficiente per garantire la sicurezza a passeggeri e personale e che un livello maggiore di sicurezza potrebbe essere sicuramente raggiunto con un miglior coordinamento degli operatori delle aziende di trasporto pubblico locale su gomma con gli agenti delle forze di polizia ed in particolare delle polizie locali finalizzato specificamente a favorire interventi preventivi o comunque celeri per evitare la commissione di atti illeciti.

Interrogano la Giunta regionale per sapere

A che punto è l’iniziativa di dotare tutti i mezzi di trasporto pubblico locale su gomma operanti in Emilia-Romagna di telecamere interne, se risponde al vero che numerose di quelle già presenti non siano funzionanti e se ritiene di attivare una ricognizione a livello regionale sulla funzionalità di questi strumenti da riferire entro la fine dell’anno corrente in Commissione assembleare III, Territorio, Ambiente, Mobilità.

Se ritiene che nel caso specifico di Parma sia mancato un adeguato coordinamento tra Azienda di Trasporto Pubblico Locale e Polizia municipale e, facendo tesoro di questa pur brutta esperienza, intende proporre, negli indirizzi che impartisce riguardo alle polizie amministrative locali, quale misura che integri la garanzia di sicurezza per passeggeri e personale, la predisposizione di piani che favoriscano interventi preventivi o comunque celeri finalizzati a evitare la commissione di atti illeciti sui mezzi di trasporto pubblico locale su gomma.

Quali altre iniziative intende attuare per migliorare la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico locale su gomma.

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 6 settembre 2017
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
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