Un nuovo software in sanità richiede il ritiro di molti pc. Che fine faranno?.

Testo dell'atto

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

I sottoscritti
Consiglieri del Gruppo Lega Nord

 

Premesso che:

  • Sole (Sanità on line) è la rete che collega i medici e pediatri di famiglia con le strutture sanitarie ed ospedaliere della Regione Emilia-Romagna;

 

  • Il portale, che utilizza le più avanzate forme di comunicazione multimediale, fornisce servizi e scambio di informazioni tra i medici e pediatri di famiglia, altri specialisti e operatori sanitari ospedalieri e ambulatoriali, strutture amministrative delle Aziende sanitarie, operatori regionali autorizzati, operatori del progetto Sole;

 

  • La rete Sole, attraverso la raccolta dei documenti sanitari personali di ogni assistito, genera il Fascicolo sanitario elettronico personale, consultabile on line in forma protetta e riservata per chi lo desidera e fornisce il consenso formale;

 

Considerato che:

  • In data 6 aprile 2017 è stato firmato il “verbale d’intesa fra la Regione Emilia-Romagna – Assessore Politiche per la Salute e le Organizzazioni Sindacali dei Medici di Medicina Generale per la proposta ai MMG del nuovo software di Scheda sanitaria Individuale (Cartella Sole)”;

 

  • Dal 1° giugno 2017 scattano le nuove regole e i medici dovranno esprimersi entro quella data sulla scelta di supporto da utilizzare;

 

  • Ai medici che non sceglieranno come supporto la “Cartella Sole” verranno ritirati pc, stampanti e software gestionali fino a quel momento in comodato d’uso gratuito dalla Regione;

 

Rilevato che:

  • Il ritiro di apparecchiature elettroniche può creare un vantaggio se queste apparecchiature vengono riutilizzate;

 

  • Un elevato numero di pc e stampanti, se non di recente fabbricazione, possono ritenersi un rifiuto speciale da smaltire;

 

Interrogano la Giunta per sapere:

  • Quanti sono i medici che non hanno accolto il nuovo sistema “Cartella Sole” (dati divisi per Ausl);

 

  • Quanti sono gli apparecchi elettronici (pc e stampanti) stimati che verranno ritirati dalla regione (dati divisi per Ausl);

 

  • Che tipo di utilizzo è stato predisposto per gli apparecchi ritirati;

 

  • A quanto è stimato il costo per il ritiro degli apparecchi e quanto si ritiene di dover spendere per smaltire l’apparecchiatura non più riutilizzabile;

 

  • Chi deve seguire tutte le operazioni e nel caso fossero le stesse Ausl di competenza territoriale si chiede se tutte hanno le stesse regole e gli stessi fornitori di servizi (vedi smaltimento).

Dettagli

  • Tipo Interrogazione
  • Data 31 ottobre 2017
  • Firmatari Bargi, Delmonte, Fabbri, Liverani, Marchetti, Pettazzoni, Pompignoli, Rainieri, Rancan
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