EMERGENZA CINGHIALI IN EMILIA ROMAGNA. POMPIGNOLI (LEGA): “SITUAZIONE AL LIMITE. SERVONO MISURE CONTENITIVE DRASTICHE E URGENTI”

Dopo l’incidente mortale avvenuto sull’autostrada A1, tra Lodi e Casalpusterlengo, causato da un gruppo di cinghiali che ha attraversato la carreggiata, torna, anche in Emilia Romagna il tema della «gestione dei cinghiali e, più in generale, degli ungulati che non solo arrecano danni inestimabili alle culture della nostra Regione ma che purtroppo mettono a repentaglio la sicurezza e l’incolumità dei nostri cittadini».
Così il consigliere regionale della Lega, Massimiliano Pompignoli, interviene sul tema del controllo dei cinghiali, unendosi all’appello lanciato dal Ministro Centinaio che ha parlato di “un piano per la gestione della questione cinghiali, e più in generale degli animali carnivori, necessario e non più rinviabile” e alle considerazioni del Senatore Francesco Bruzzone, vice presidente della Commissione Ambiente e Territorio di Palazzo Madama.
«Simili tragedie non possono e non devono ripetersi – aggiunge Pompignoli – la proliferazione di questa specie è fuori controllo ed è evidente che gli sporadici piani di abbattimento messi in campo anche dalla nostra Regione, non bastano più. È necessario prendere atto dell’emergenza e agire a monte, con coraggio e lungimiranza affinché episodi come quello di Lodi non capitino più, perché la sicurezza dei nostri cittadini e di chi, con passione e sacrifici, la caccia la esercita, viene prima di tutto. Prima delle crociate ambientaliste che spesso prevaricano sul buon senso dei nostri amministratori e che invece non possono avere la meglio perché va bene tutelare la fauna selvatica, ma fino a un certo punto”.