FABBRI E CESTARI (LEGA): “AZZERATI: TAGLIANI CERCA VISIBILITA’. NOI AL LAVORO PER RIMEDIARE AI DANNI DEL GOVERNO RENZI”

“Tagliani non ha ottenuto niente quando il governo era amico e ora cerca visibilità appellandosi al premier Giuseppe Conte. Non tema il sindaco: a contrario di quanto ha fatto il suo Pd la Lega non dimentica i risparmiatori e mantiene come ha già dimostrato le promesse fatte. Non abbiamo bisogno dei suoi tardivi appelli per agire: già dalle prime settimane di insediamento il governo si è messo al lavoro per risolvere i danni fatti dal governo Renzi e dare vita ad una piattaforma che garantisca tutte le vittime dei crac bancari superando, nella logica, le elemosine elargite dal vecchio governo. Anche insieme ai parlamentari eletti siamo sempre presenti e disponibili per continuare a raccogliere le istanze delle associazioni e a rispondere alle reali esigenze dei cittadini danneggiati e stiamo lavorando per portare sul territorio figure istituzionali di riferimento per un contatto diretto con i cittadini”.
Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna interviene sul tema Carife dopo l’appello lanciato dal sindaco, Tiziano Tagliani, e indirizzato al premier Conte.
“Il governo si è insediato da poco e già da subito ci siamo messi all’opera per tentare di porre rimedio ai tanti danni prodotti dal governo Renzi”, aggiunge il deputato, Emanuele Cestari. “Si tratta di elaborare una piattaforma concreta ed efficace per tutti i risparmiatori, nessuno escluso”.
”Riteniamo sbagliato concentrare l’attenzione, come fa Tagliani quando parla di rendere vincolanti le decisioni dell’arbitrato Consob per i risparmiatori che hanno vinto utilizzando il tramite di Bper e Ubi Banca, solo su casi specifici”, aggiungono i due leghisti. La situazione a cui il sindaco si riferisce, infatti, “riguarda solo una piccolissima parte dei danneggiati dal crac, mentre non esistono risparmiatori di serie A e di serie B. Tutti devono avere lo stesso diritto di ottenere giustizia e di vedere ripristinato il principio del risparmio privato”.