FERMATA BUS ALLA BETTOLA (COLLECCHIO). RAINIERI (LEGA): “ENNESIMO RINVIO È UNA PRESA IN GIRO”

“La sicurezza stradale alla Bettola dovrebbe essere un’assoluta priorità. L’ennesimo rinvio della realizzazione della fermata a quando saranno reperiti i finanziamenti necessari sa di ennesima presa in giro”. È quanto ha dichiarato il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, dopo aver appreso che l’amministrazione comunale di Collecchio avrebbe inserito la fermata dell’autobus sull’ex statale della Cisa all’altezza della località tra Pontescodogna e Gaiano, fortemente richiesta dagli abitanti.
“È proprio vero che il PD è sempre più lontano dalla realtà e quindi dalle esigenze dei cittadini che hanno la sfortuna di essere amministrati da suoi esponenti – ha quindi proseguito il Consigliere regionale leghista – Infatti, quanto accade alla Bettola fa comprendere come per il Comune di Collecchio e per la Provincia di Parma, la sicurezza stradale sia un problema secondario. I 24 anni da quando è stato completato quell’insediamento abitativo, che ospita più di 14 famiglie ed è attraversato da una strada dove le auto sfrecciano a 90 km all’ora, non sono bastati per reperire quei pochi soldi che servono per realizzare una fermata dell’autobus e non far camminare i pedoni in un fosso. ANAS ha recentemente risposto alla Giunta regionale, interpellata dal sottoscritto sul problema, che non ha ricevuto dal Comune di Collecchio nessuna richiesta in merito. Non c’è mai stata la volontà di risolvere il problema e il fatto che ancora non si sa come reperire i soldi per l’intervento pianificato nel 2019 non lascia ben sperare”.
Sul problema dei soldi occorrenti per la realizzazione dei golfi necessari per realizzare una fermata sicura interviene anche la Consigliera comunale collecchiese di opposizione, Patrizia Caselli: “Ci hanno detto che servono 70.000 euro ma questi non si trovano nell’ultima variazione del bilancio comunale, nonostante preveda un avanzo di 236.000 euro, né si possono reperire dalla Provincia di Parma, di cui il sindaco di Collecchio è amministratore, che si suddivide con il Comune di Parma buona parte dei 2,8 milioni di euro di ricavi di TEP da destinare alla sicurezza stradale”.