FESTA ISLAMICA DEL SACRIFICIO: MARCHETTI (LEGA), QUANTE MACELLAZIONI RITUALI A IMOLA? LA REGIONE FERMI LA MATTANZA.

“La regione Emilia Romagna preveda uno stop per le macellazioni rituali che non rispettano il benessere animale”. Lo chiede alla Giunta regionale il consigliere del Carroccio Daniele Marchetti puntando il dito contro la Festa del sacrificio, celebrata dalle comunità islamiche e iniziata giovedì 31 agosto. “Durante i giorni dell’Eid al-Adha – spiega marchetti – si sacrifica (tramite sgozzamento) un ovino, un caprino, un bovino o un camelide. Una tradizione che non è proprio in linea con le nostre leggi. Se, infatti, una norma autorizza il non uso dello stordimento per la macellazione rituale, sempre da svolgersi all’interno di mattatoi autorizzati, va anche detto che le nuove leggi sul benessere animale vanno in una direzione ben diversa. Per questo – spiega – ricordando che in generale la normativa sulla macellazione prevede la pratica dello stordimento per provocare in modo indolore la perdita di coscienza e di sensibilità, comprendendo qualsiasi processo determinante la morte istantanea, chiedo che la regione faccia chiarezza su quanto accade durante la Festa del sacrificio”.

“Per questo – conclude – invito Bonaccini e la sua squadra a chiarire quante macellazioni rituali sono state effettuate tramite le strutture dell’Ausl di Imola dal 2010 a oggi, quanti sono e quali i macelli autorizzati a questo tipo di macellazione rituale nel territorio dell’Ausl di Imola, che giudizio si dia su questo tipo di tradizioni e rituali e se non sia da considerare uno stop a questo tipo di tradizioni che non rispettano il benessere animale”.