FESTIVAL INTERNAZIONALE, LEGA: “SOFRI STIA LONTANO DA FERRARA”

“Ferrara ripudia il terrorismo. Ferrara ripudia Adriano Sofri. Per quanto ci riguarda la sua presenza è tanto scandalosa quanto quella di Schettino in cattedra alla Sapienza. O gli organizzatori faranno un passo indietro o l’amministrazione revochi le autorizzazioni all’evento”.  La Lega Nord, con il capogruppo in Regione Emilia Romagna Alan Fabbri, dice “no” alla presenza dell’ex Lotta Continua nel capoluogo estense per la chiusura del festival di Internazionale, il 4 ottobre. “
“La più degenere eredità dell’estremismo di sinistra consegna a Ferrara un personaggio non gradito, elevando il mandante di un omicidio, condannato a 22 anni di carcere, a maître à penser per il sollazzo di qualche stantìo intellettuale di una sinistra nostalgica. Vogliamo liberarci del passato di sangue di questo Paese, la presenza di Adriano Sofri non fa certo un bel servizio alla storia, alla cultura e all’immagine di Ferrara”. “Da ferraresi siamo profondamente indignati: con tutte le personalità di altissimo profilo che il Paese (e il nostro territorio) possono esprimere, non c’era niente di meglio che un ex terrorista per chiudere il festival? La scelta di Sofri suona come volutamente provocatoria. Un affronto per la città e per la sua gente, che non possiamo accettare né tollerare”.