FRANCESCA GUERZONI E STEFANO BARGI (LN): «PERCHE’ I COMPONENTI DELLA GIUNTA NON HANNO MESSO A DISPOSIZIONE LE LORO SECONDE CASE?»

«Vicinanza e solidarietà per i condomini dei richiedenti asilo che saranno inviati a Mirandola, andando a creare problemi agli abitanti, che già hanno dovuto fare i conti con il terremoto e che ora vedranno le proprie abitazioni deprezzate, per via dell’arrivo di questi stranieri.» Sentimenti espressi dal consigliere comunale della Lega Nond, Francesca Guerzoni, e l’esponente regionale del Carroccio, Stefano Bargi. All’indomani della protesta, neanche tanto velata, di alcuni cittadini, che si sono vivacemente opposti di fronte all’invio dei richiedenti asilo provenienti… dal Bangladesh, nella loro città che, come noto, si trova nel cratere del sisma. «Lunedì scorso – dicono Guerzoni e Bargi – sono arrivati sei richiedenti asilo provenienti dal Bangladesh, che non ci risulta sia un Paese in guerra. Di conseguenza, è molto probabile che questi stranieri finiranno per aggiungersi all’80% dei soggetti sbarcati fin qui, cui non viene riconosciuto alcuno status.» A pagare come sempre il conto di questo disagio, manco a dirlo, sono i cittadini mirandolesi: «Esprimiamo solidarietà alla signora Masi – ribadisce Francesca Guerzoni – ed a tutti i condomini e proprietari degli appartamenti vicini a questi stranieri, che vedranno sicuramente deprezzato il valore dei rispettivi immobili. Un danno che si aggiunge a quelli che hanno dovuto subire a causa del terremoto.» La Lega Nord, provocatoriamente, si chiede come mai: «i diversi membri dell’amministrazione comunale – dicono Bargi e Guerzoni – non abbiano offerto le proprie seconde case alla cooperativa Caleidos, visto che tutti loro fanno dell’accoglienza un baluardo. In questo modo, a rimetterci sono sempre i cittadini, costretti ad accettare l’ennesima situazione loro imposta.»