FUGA DA REMS MEZZANI. RAINIERI (LEGA): “SITUAZIONE INTOLLERABILE. NEL 2016 DOVEVA GIÀ ESSERE CHIUSA”

“L’insicurezza della Rems di Casale di Mezzani è intollerabile. Ci vogliono subito misure urgenti per aumentarvi il livello di sicurezza ma bisogna anche procedere al più presto per completare la nuova struttura di Reggio Emilia e trasferirvi i ricoverati di Mezzani”. Queste sono le richieste che ha avanzato con un’interrogazione alla Giunta regionale il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, a seguito dell’ultimo caso di fuga di un ricoverato presso la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza operativa nella località della Bassa parmense dall’aprile 2015, ovvero da quando è stato chiuso l’Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.
“Già due anni fa, quando a scappare era stato un tunisino responsabile di un tentato omicidio, avevo evidenziato che il livello di sicurezza di quella struttura è troppo basso e vi sono rischi per la collettività. Adesso finalmente, dopo che le fughe sono diventate ben 4, si sveglia anche un amministratore del PD, oltre che segretario provinciale dello stesso partito, il sindaco di Sorbolo – ha quindi proseguito il Consigliere regionale leghista – Speriamo che finalmente la Regione Emilia-Romagna, che lo scorso maggio rappresentata dall’Assessore regionale alle Politiche per la salute, ha firmato insieme alle principali autorità giudiziarie del territorio regionale un protocollo operativo sulle Rems che prevede esplicitamente di assicurare i necessari livelli di sicurezza a tutela della collettività, faccia qualcosa. La situazione è infatti oltre che insostenibile anche intollerabile a causa dei soliti ritardi amministrativi. Infatti la struttura di Casale di Mezzani e quella di “Casa degli Svizzeri” a Bologna dovrebbero essere solo transitorie e sarebbero dovute essere già chiuse da due anni perché, come ribadito in più di un’occasione dallo stesso Assessorato regionale alle Politiche per la salute, il progetto era di istituire un’unica Rems per tutta l’Emilia-Romagna a Reggio Emilia che doveva essere pronta nel 2016”.