GABRIELE DELMONTE E GIAMPAOLO ANDREOLI (LN): «MIGLIORE DISLOCAZIONE DEI PORTALI DI RILEVAZIONE POTREBBE AUMENTARE IL LIVELLO DI SICUREZZA SULLA STRADA»

«Quarantacinque incidenti, con svariati morti e feriti in pochi anni sono troppi. Occorre cambiare registro, per aumentare il livello di sicurezza sulla strada provinciale 5, tra Novellara e Reggiolo.» Il consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte, vuole un cambio di passo, dopo l’installazione del tutor, perché la situazione della viabilità tra i due centri della provincia reggiana impone misure correttive. Come evidenzia anche l’esponente della Ln di Novellara, Giampaolo Andreoli. «Le problematiche di questa via di comunicazione sono note da tempo – ricordano Delmonte e Andreoli – dal momento che già dal 2011 la Prefettura aveva inserito la provinciale 5 tra le strade che potevano essere dotate di apparecchiature autovelox o tutor.» La scelta, successivamente, è caduta su quest’ultima applicazione tecnologica, in funzione dal febbraio scorso. Le rilevazioni effettuate anche dalla Polizia municipale della “Bassa Reggiana” hanno fatto emergere come il tasso di incidenti nella zona sia ragguardevole, con 45 sinistri, 3 morti e 36 feriti documentati dalla stessa “municipale”, dal 2013 ad oggi. Una cosa, tuttavia, non è stata affrontata con la giusta determinazione. «Il Ministero – avvertono Delmonte e Andreoli – sostiene che lo strumento è funzionale dal momento che riesce a monitorare la maggior parte del traffico sulla via principale. Non è però da trascurare il fatto che la provinciale presenta alcune diramazioni importanti, in direzione Campagnola e Rolo-Fabbrico.» Centri di una certa dimensione e anche rilevanza, anche sul piano socio-economico. Quindi, legittimo riflettere sul traffico che, dirigendosi verso questi centri periferici, sfugge al controllo del tutor, tra un portale e l’altro inseriti sulla provinciale 5. Da qui muove i suoi passi l’interrogazione all’Assemblea legislativa di Gabriele Delmonte: «E’ nostra intenzione chiedere alla Regione – motiva l’atto il consigliere Ln – dal momento che la competenza della strada è dell’ente di viale Aldo Moro, dopo la Legge Del Rio, se sia possibile spostare la collocazione attuale dei portali di rilevazione, di concerto con la Polizia stradale e Carabinieri. Contrastando in maniera più efficace l’eccessiva velocità di auto e moto che transitano sul percorso.»