GABRIELE DELMONTE (LN): «DOVE SONO I NUOVI CONVOGLI PROMESSI DALLA REGIONE? AUMENTARE LA SICUREZZA DELLE TRATTE REGGIO-SASSUOLO E REGGIO-GUASTALLA»

La linee ferroviarie Reggio Emilia-Guastalla e Reggio-Sassuolo sono il cruccio di centinaia di pendolari, costretti a disagi e lunghi ritardi da ormai molti mesi, nonostante le vacue promesse di miglioramento del servizio della FER, da parte della Regione. «Il dato presentato da Federconsumatori fa emergere quanto abbiamo già lamentato più volte nei confronti della Giunta Regionale, facendoci portavoce dei disagi di tanti cittadini», chiarisce il consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte. Ma cosa ha pubblicato esattamente l’associazione dei consumatori? «Un dato secondo cui il livello di puntualità di questi treni, per usare un eufemismo, è ben lontano da quella percentuale del 96% che dovrebbe essere garantita nel contratto di servizio – spiega Delmonte -. Per la precisione, abbiamo avuto informazione riguardo ai treni circolati in marzo che, per un terzo dei casi, hanno accumulato ritardi, in qualche caso pesanti.» Ne derivano, come intuibile, disagi evidenti di studenti e lavoratori, costretti a giustificare i frequenti ritardi, provocati dai “treni lumaca” delle tratte regionali. «La Giunta Bonaccini – chiarisce Delmonte – aveva promesso nel gennaio del 2016 tre nuovi e moderni treni, per queste due linee. Senza contare che attendiamo di sapere quando i convogli promessi dall’assessore ai Trasporti, Raffaele Donini, diverranno pienamente operativi sulle due tratte ferroviarie.» Gabriele Delmonte ha presentato un’interrogazione all’Assemblea legislativa, per conoscere dall’esecutivo come stiano esattamente le cose, ma anche per incentivare la sicurezza sui treni regionali: «Le nuove norme sulla sicurezza dei trasporti – conclude – prevedono il doppio agente in cabina, sulle tratte non servite da sistemi avanzati di sicurezza. Questo costringe il capotreno a rimanere in cabina, facendo mancare un’adeguata sorveglianza sul resto del convoglio. E’ necessario implementare la sicurezza sui treni emiliano-romagnoli e vorremmo sapere dall’assessore Donini cosa intende fare, anche su questo versante, magari prendendo in considerazione la nostra risoluzione, depositata mesi fa, che prevede l’utilizzo di telecamere a circuito chiuso nelle tratte più a rischio.»