GABRIELE DELMONTE (LN): «TANTE PAROLE SPESE SULLA SICUREZZA, MA COSA STA FACENDO IL COMUNE IN TAL SENSO?»

«Siamo arrivati al punto che un anziano non può più sentirsi sicuro nemmeno quando si reca in ospedale, per una visita. Furti e microcriminalità stanno dilagando a Montecchio e il Comune che fa, dopo tanti annunci?». Non risparmia bordate, il consigliere regionale e comunale della Lega Nord, Gabriele Delmonte, dopo l’ultimo caso (in ordine di tempo) di furto subito da un anziano. Stavolta, addirittura, nel parcheggio dell’ospedale, dove un pensionato di 75 anni non ha più ritrovato la sua auto Suzuki, dopo aver sostenuto una visita medica nella struttura. «Le segnalazioni di auto sparite sul territorio, ed utilizzate per imprese criminali, si susseguono. Anche in una realtà come Montecchio – dice Delmonte – rapine, furti in appartamento, ed episodi di microcriminalità stanno diventando sempre più frequenti». A tale proposito, Delmonte chiede che si «torni ad alzare la soglia dell’attenzione sul problema della sicurezza. Mesi fa era stata approvata una mia mozione – continua – che impegnava l’amministrazione a sottoscrivere accordi con le compagnie assicurative, affinché i cittadini potessero assicurare i loro beni da furti e incursioni di malviventi, a costi contenuti, per poter ottenere almeno un risarcimento. A che punto stanno le cose? Il Comune ha fatto qualcosa, in questa direzione, o siamo rimasti alla politica degli intenti?». Ma non si tratta soltanto di questo. Sempre in termini di politiche di “sicurezza passiva”, Delmonte aveva fatto approvare una seconda mozione, che prevedesse lo sviluppo di un’applicazione contro i fenomeni di degrado urbano, rendendo possibile da parte del cittadino la segnalazione anche di episodi sospetti e di disagio sociale. Certamente, se questa dotazione tecnologica fosse stata in funzione, l’episodio verificatosi all’ospedale di Montecchio si sarebbe forse potuto evitare. Ma tant’è, le cose sono andate diversamente. Ed è stato un gruppo di cittadinanza attiva, “Montecchio Emilia sicura”, a portare all’attenzione il caso. «Queste persone – avverte il consigliere Delmonte – sono le uniche, a parte le forze dell’ordine, ad avere a cuore il tema della sicurezza, al contrario di chi ci amministra. A questo punto, è lecito chiedersi cosa stia aspettando il Comune, prima di sviluppare un sistema integrato e capillare di sicurezza sul territorio?».