GRUPPO LEGA NORD: “I CENTRI ISLAMICI SPESSO SONO MOSCHEE OCCULTE. UNA MOSTRA IN REGIONE, NEL PERIODO NATALIZIO, E’ UNA PROVOCAZIONE INACCETTABILE”

«Un deciso “no” all’iniziativa del Centro Islamico di Bologna, in Regione, che sarà inaugurata il 15 dicembre prossimo. La finalità della mostra è quella di farci dire che i musulmani, sul territorio, hanno pochi spazi di preghiera. Inoltre, queste occasioni rappresentano una provocazione inaccettabile, nel periodo natalizio». Il gruppo consigliare della Lega Nord ER fa arrivare il suo messaggio di “sdegno”, per la mostra organizzata in accordo con il Centro Islamico bolognese, l’Osservatorio sul pluralismo religioso e la Regione. Innanzitutto perché, precisa la Lega Nord, «si vuole strappare la lacrimuccia per fare dire che gli islamici non hanno spazio di preghiera. Quando, invece, sappiamo benissimo che i tanti centri culturali sorti un po’ ovunque sono, in realtà, moschee occulte. Nonostante – osservano i consiglieri regionali del Carroccio – le autorizzazioni edilizie per locali di culto e non sono diverse.» Insomma, «siamo d’accordo alla mappatura, ai fini della sicurezza del territorio. Qui, però, si parla di un’iniziativa fine a se stessa. Altrimenti, non si capisce perché altre minoranze religiose (dai buddisti agli ebrei, dai cristiani ortodossi ai valdesi, per fare qualche esempio) non abbiamo avuto spazio in questo progetto. La realtà – sentenzia la Ln – è che questa iniziativa fuori luogo della Regione crea inutili tensioni e astio, tra autoctoni e ospitati. Per di più, creando un clima ostile proprio nel periodo delle festività natalizie.» Infine, la richiesta del gruppo leghista in viale Aldo Moro è semplice: «Ci auguriamo che la presidente dell’Assemblea legislativa, Saliera, accolga le nostre perplessità in modo costruttivo, e desista dal proporre questa esposizione nei locali della Regione Emilia-Romagna.»