IMMIGRAZIONE. RAINIERI (LN): “I RIMPATRI SI POSSONO FARE E DEVONO ESSERE AUMENTATI”

“Non è vero come va a dire il PD in campagna elettorale che i rimpatri dei clandestini non si possono fare. È stato infatti questo Governo guidato dal PD a rafforzare la politica dei rimpatri dalla scorsa primavera anche se sono ancora molto al di sotto di quelli necessari. E Paesi come Germania e Regno Unito che hanno un problema di immigrazione irregolare comunque inferiore a quello dell’Italia, fanno molti più respingimenti”. Con queste parole il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, interviene in uno degli argomenti che sta accendendo la campagna elettorale.

Il consigliere regionale leghista ha presentato un’interrogazione in Regione nella quale riporta alcuni dati comunicati recentemente dal Ministro dell’Interno al Parlamento: dal 1 gennaio al 5 novembre 2017 in Italia sono stati effettuati 17.045 allontanamenti dal territorio nazionale di migranti irregolari di cui 10.628 respinti alla frontiera e 6.777 rimpatriati o riammessi nei paesi di provenienza; sono il 14 % in più rispetto allo stesso periodo del 2016; nel 2016 in Germania ne sono stati allontanati 74.000 mentre nel Regno Unito 36.000.

“Siamo di fronte ad una problematica sociale enorme che riguarda oltre 500.000 persone che vivono in clandestinità, da cui sono esclusi i richiedenti asilo in attesa di risposta alla loro domanda – ha quindi proseguito Rainieri – Questa moltitudine di clandestini sopravvive grazie ad attività illegali spesso addirittura criminali. I costi sociali di questa situazione e non solo quelli economici sono altissimi. L’attività di rimpatrio forzato è fondamentale e in essa saranno coinvolte ovviamente anche le Regioni che hanno sempre avuto un ruolo importante nella gestione dei fenomeni immigratori. Per questo ho chiesto alla Giunta regionale i dati delle operazioni di rintraccio e allontanamento dal territorio nazionale di migranti irregolari eseguite in Emilia-Romagna nel 2017 e se e come intende attivarsi per agevolare in Emilia-Romagna il prevedibile rafforzamento dell’attività di rimpatrio di clandestini”.