INCIDENTE FERROVIARIO NEL PIACENTINO: RANCAN (LEGA), LA REGIONE METTA IN CAMPO TUTTE LE AZIONI NECESSARIE PER ELEVARE I LIVELLI DI SICUREZZA DEI PASSAGGI A LIVELLO

“La Regione Emilia-Romagna metta in campo tutte le azioni necessarie per elevare i livelli di sicurezza dei passaggi a livello ferroviari valutando l’introduzione di un sistema di allerta atto ad avvisare i convogli in arrivo di possibili ostacoli sul tragitto”.

Lo chiede alla Giunta regionale un’interrogazione del gruppo della Lega Nord a prima firma Matteo Rancan.

Rancan ricorda quanto accaduto il 22 novembre lungo la linea ferroviaria Cremona-Fidenza nel  Piacentino dove si è purtroppo registrato uno scontro tra un tir e un convoglio ferroviario.

“Secondo le ricostruzioni – spiega – il tir sarebbe rimasto bloccato sui binari e, una volta chiusesi le sbarre del passaggio a livello, il mezzo è stato travolto dal treno in arrivo nonostante i tentativi del conducente del tir  di avvisare con gesti e movimenti il macchinista che sopraggiungeva. Un incidente – continua -, che ha posto in evidenza importanti criticità della linea in questione e dei sistemi di allerta nei passaggi a livello ferroviari in caso di presenza di veicoli bloccati sui binari”.

“Dobbiamo prendere atto – chiarisce l’esponente della Lega Nord – che la possibilità che un autoveicolo possa bloccarsi sui binari in prossimità dei passaggi a livello è reale. Ed è una possibilità che mette in serio rischio l’incolumità dei conducenti e dei passeggeri sia del veicolo che del convoglio ferroviario oltre agli abitanti e ai passanti nelle aree immediatamente adiacenti il passaggio. Per questo invitiamo la giunta a intraprendere ogni possibile azione per elevare i livelli di sicurezza dei passaggi a livello, compresa anche l’introduzione di  un sistema di per avvisare i convogli in arrivo di possibili ostacoli sul tragitto. Tutto – conclude – senza considerare che l’obiettivo deve essere e restare quello di eliminare i passaggi a livello ferroviari sostituendoli con sottopassaggi o sopraelevate”.