LIVERANI (LN): “CHIUSURA PONTE FELISIO E DANNI AGLI OPERATORI ECONOMICI: IL SINDACO SE NE INFISCHIA E NON SI PRESENTA ALL’INCONTRO CON GLI IMPRENDITORI”

“Ennesima manifestazione di totale disinteresse verso i problemi della cittadinanza e, nello specifico, degli operatori economici faentini”. Così il consigliere regionale della Lega Nord, Andrea Liverani, stigmatizza l’assenza del sindaco di Solarolo, Fabio Anconelli, all’incontro – convocato proprio dal Comune – con gli imprenditori faentini sui disagi connessi al ritardo col quale verrà riaperta ponte Felisio, la struttura che collega Solarolo e Lugo e Faenza.

Nello specifico, nell’incontro doveva essere affrontato il tema degli aiuti fiscali agli imprenditori danneggiati dal continuo slittamento della data di riapertura del ponte, “e l’assenza del sindaco, a fine mandato, la dice lunga sulla sua vicinanza alle criticità del quotidiano dei solaresi” attacca il consigliere leghista.

“Di certo non un fatto nuovo, considerando come Anconelli e la sua giunta Pd hanno gestito sino ad ora la vicenda di ponte Felisio, ovveroscaricando le colpe del ritardo della riapertura sulle aziende appaltanti, piuttosto che imputarle ad eventi atmosferici.

“Ogni giorno di chiusura del ponte è soprattutto un grosso disagio economico per le aziende e le attività di Solarolo – sottolinea Liverani -. Il posticipare l’apertura a metà gennaio è un’ulteriore beffa. Spero vivamente che Comune e Provincia stiano mettendo in campo proposte per aiutare chi ha subito un disagio economico. Inoltre, il mio timore più grande è l’inverno: le arterie stradali utilizzate ad oggi per sopperire alla chiusura del ponte, sono strade strette e di certo non ben curate. L’arrivo dell’inverno con le piogge e il ghiaccio, innalzerà sicuramente il rischio e i pericoli su quelle strade”.

Tant’è che il Carroccio, a questo punto della vicenda giunti, ha deciso di passare all’azione: “Stiamo pensando di organizzare un presidio di protesta o una manifestazione a Solarolo insieme ai tanti cittadini che stanno subendo disagi e sono stanchi delle false promesse delle giunte, sia quella comunale che quella provinciale” conclude Liverani.