LIVERANI (LN): “RAVENNA, LA PEDIATRIA “SCOPPIA”: LA REGIONE CHE INTENDE FARE? AUMENTARE IL PERSONALE O POTENZIARE I NOSOCOMI DI FAENZA E LUGO?

“Cosa intende fare la Regione per porre rimedio ai profondi disagi per la cittadinanza connessi al sovraffollamento del reparto di Pediatria dell’ospedale di Ravenna?”.

A chiederlo è il consigliere regionale della Lega Nord, Andrea Liverani,che oggi ha depositato un atto ispettivo nel quale denuncia: “Il sovraffollamento del reparto, i tassi di occupazione dei posti letto hanno raggiunto livelli preoccupanti soprattutto nei mesi invernali, basti considerare che nel mese di febbraio 2017 il tasso di occupazione è stato del 130,84% e nell’omologo mese del 2018 è stato del 127.60%”.

Da anni si discute del tema del riordino ospedaliero, riordino che sulla provincia di Ravenna ha fatto sì che i reparti pediatrici di Lugo a Faenza venissero depotenziati per creare un unico reparto completamente operativo nella sola sede di Ravenna. Tant’è che ad oggi la quasi totalità dei ricoveri pediatrici avviene nel nosocomio ravennate, mentre solo i casi realmente urgenti o programmati avvengono a Faenza o Lugo.

“Nella giornata di 27 novembre, è apparso su alcuni quotidiani locali un comunicato di denuncia di un sindacato di categoria che spiegava come il reparto di pediatria di Ravenna vivesse un grave stato di sovraffollamento dovuto ala carenza di organico del reparto il quale soprattutto durante il periodo invernale difficilmente riesce a rispondere efficientemente alle tante richieste di prestazione” spiega il consigliere leghista.

Pertanto – chiede alla Giunta regionale Liverani -: “La Regione sta effettuando valutazioni riguardanti l’implementazione del personale del reparto di pediatria di Ravenna? A fronte dei disagi del nosocomio ravennate, si sta pensando ad un ri-potenziamento degli ospedali di Faenza e Lugo?”

“Sia chiaro sin da ora che, come Lega, seguiremo attentamento la vicenda affinché il reparto di Pediatria dell’ospedale di Ravenna non faccia la fine di quelli di Faenza e Lugo” conclude il consigliere del Carroccio.