MARCHETTI (LEGA): “ALLUVIONE DEL RENO, IL PD RISPONDA SUI FATTI: “PERCHÉ I LAVORI DEL CANTIERE ERANO STATI SOSPESI?”

“Anziché tergiversare con sospetti poco credibili (“ma il Ministero è attento solo a noi?” ndr), l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, dovrebbe rispondere sui fatti, e dunque: perché i lavori di ripristino dell’integrità degli argini del Reno erano stati sospesi, originando conseguenzialmente i danni provocati dall’alluvione?”

Il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, richiama l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, che ieri, rispondendo al sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Vannia Gava, aveva ammesso “il ritardo con cui erano iniziati i lavori di ripristino dell’integrità degli argini del fiume Reno” senza però rispondere al quesito principe che le aveva rivolto l’onorevole leghista: “Per quale motivo nel cantiere di Passo Pioppe erano stati sospesi i lavori di manutenzione degli argini?”

“In altre parole: dal momento che i lavori che dovevano garantire il ripristino dell’integrità arginale e la sistemazione dell’area golenale in località Passo Pioppe (per i quali erano stati stanziati fondi pari a 220mila euro) erano partiti, perché, ad un tratto, sono stati sospesi?” incalza Marchetti.

“È ora che il Pd la smetta di sottrarsi alle proprie responsabilità e cominci a rispondere a tema ai cittadini, di cui dovrebbe essere espressione e rappresentare gli interessi – conclude il consigliere regionale – visto e considerato che la mancata realizzazione dell’intervento nei termini risulta poco giustificabile proprio perché rientrava tra le opere che dovevano avere come caratteristiche peculiari quelle di essere tempestivamente realizzate in quanto dotate di progettazione avanzata. Pertanto chiederemo al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, di venire a riferire quanto prima in consiglio”.