MARCHETTI (LEGA): “CANDIANI AGGREDITO DA TRUFFATORI DELL’EST ALLE FIERE: LA REGIONE, IN QUANTO SOCIA DELL’ENTE, FACCIA CHIAREZZA SULLA VICENDA”

“Al di là della gravità inaudita dell’aggressione di cui sono rimasti vittime, sabato scorso, il sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani, e l’anziana madre, aggrediti in modo brutale da 5 delinquenti dell’Est, in un padiglione delle Fiere, in occasione del Cosmoprof, vien da chiedersi cosa abbia intenzione di fare la Regione, in quanto socia dell’ente Fiera, per migliorare la sicurezza all’interno delle partecipate kermesse che vengono organizzate nei padiglioni di Bologna”.
A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, che si dice “sdegnato di quanto accaduto” e “incredulo di come una manifestazione fieristica di punta, quale è il Cosmoprof, non sia provvista di un idoneo sistema di sicurezza e sorveglianza a tutela sia dei visitatori che degli espositori”.
“Sabato scorso, durante un evento che richiama alle Fiere centinaia di migliaia di persone, è accaduto un fatto gravissimo che ha comportato il ferimento di una persona anziana: un gruppo di almeno 5 uomini, sorpreso dal Sottosegretario all’Interno Stefano Candiani che si trovava in fiera con la madre per motivi di lavoro, è stato scoperto mentre illecitamente proponeva “il gioco delle 3 campanelle” all’interno degli spazi della Fiera. I criminali, appena si sono accorti che venivano filmati e ripresi verbalmente dal Sottosegretario, hanno aggredito fisicamente sia lui che la madre, innescando poi un parapiglia che ha causato la caduta della madre di Candiani, la quale ha riportato un trauma cranico guaribile in una decina di giorni” spiega il consigliere leghista.
“Non è una novità la presenza di gruppi organizzati di malviventi che durante gli eventi fieristici a Bologna ne approfittino per truffare ospiti e visitatori, tant’è che anche la direzione della Fiera, confermando la preoccupazione per episodi di questo tipo, afferma che il sistema di sorveglianza in casi di forte flusso di visitatori necessiterebbe di rinforzi” sottolinea Marchetti.
Di certo, la sorveglianza in caso di eventi importanti organizzati presso le Fiere non deve essere scaricata sulle Forze dell’Ordine ma pianificata ed organizzata dai privati: “truffe come quella delle 3 campanelle sono state segnalate più volte e negli anni alla Fiera di Bologna, ed è evidente che episodi come l’aggressione di sabato scorso non possono che procurare pubblicità negativa in grado di potrebbe danneggiare oltre che l’impianto fieristico anche l’intera città di Bologna” attacca l’esponente del Carroccio.
Da qui il suo atto ispettivo, nel quale chiede alla Regione, in quanto socia delle Fiere “che tipo di valutazione dia dell’accaduto, e quali interventi abbia in programma, per migliorare la sicurezza della Fiera”.