MARCHETTI (LEGA): “IRCCS DI BOLOGNA: SPUNTA UN “GIALLO” NELLA DELIBERA CHE LO ISTITUISCE”

“A cosa serve alla Regione la “Conferenza socio sanitaria metropolitana”? La ritiene forse utile? Per quale motivo?”

E’ quanto chiede il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti,nell’interrogazione con la quale sollecita la Giunta regionale a dissipare ogni dubbio circa la delibera che istituisce la nuova Azienda Ospedaliero-Universitaria, ovvero il nuovo IRCCS del Sant’Orsola.

“Sulla delibera, infatti, pende il “giallo” connesso al fatto che tale documentoriferirebbe “in modo mendace” che la Conferenza socio sanitaria metropolitana aveva approvato il progetto, mentre, in realtà, tale via libera era arrivato solo in seguito ed a delibera già avvenuta dalla Giunta regionale” spiega il consigliere leghista.

“Stiamo parlando di un istituto di ricerca scientifica, quindi stiamo trattando di una materia importantissima in quanto attiene alla salute della cittadinanza – attacca Marchetti – pertanto riteniamo gravissimo che (come dimostra il carteccio dell’iter deliberativo) la decisione della Conferenza socio sanitaria metropolitana fosse vincolata dalle scelte già fatte dalla Regione. Tant’è che viene da chiedersi: stanti le cose come rappresentate dai documenti che abbiamo ottenuto attraverso un accesso agli atti, in che modo i rappresentanti istituzionali che siedono nella Conferenza avrebberro mai potuto ribaltare la decisione già assunta dalla Regione?”

Questa vicenda dimostra una volta in più come sull’istituzione del nuovo IRCCS “ci sia stata e ci sia tuttora troppa confusione: tant’è che come Lega, purtroppo, avevamo visto lungo e nella votazione sulla delibera istitutiva dell’Irccs ci siamo astenuti”.

Ora, tuttavia, la questione è tutt’altro che risolta: “La delibera approvata dall’assemblea, a questo punto, è da ritenersi valida oppure no?” chiede Marchetti nell’interrogazione.

“La Giunta regionale ritiene o no affetto da grave vizio procedurale l’iter deliberativo della Giunta considerato che tale organo ha deliberato su un documento non ancora approvato dalla Conferenza

socio sanitaria metropolitana? Anche nel caso di voler considerare approvato tale documento nella seduta del 16 luglio 2018, la Regione non ritiene l’iter procedurale viziato, considerato che tale ente avrebbe, per sua espressa ammissione, approvato un documento tanto delicato e strategico senza nemmeno averlo letto e sul quale si afferma che necessita tempo e ulteriori momenti di approfondimento vista la mole di documenti e la loro complessità? Il governo regionale non ritiene forse opportuno ritirare la delibera 2068 del 2018 per evidenti vizi nella forma e nella sostanza e per la mancanza di quegli approfondimenti utili a poter giudicare meglio la documentazione presentata a luglio 2018 in Conferenza socio sanitaria metropolitana?” si legge nell’atto ispettivo presentato dal consigliere del Carroccio.