MARCHETTI (LEGA): “PARCHEGGI GRATIS AL PRONTO SOCCORSO DEL S.ORSOLA: CHE STRANO, PROPRIO SOTTO ELEZIONI”

“Non fa che indispettire e confermare i nostri sospetti la decisione, annunciata dall’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi, di non far pagare il parcheggio a chi si reca al Pronto soccorso dell’ospedale S.Orsola di Bologna. Fa indispettire per due ordini di motivi: il primo è che la decisione piove dall’alto, guarda caso, proprio nel periodo elettorale; la seconda è connessa al fatto che, invece, continuano a rimanere a pagamento i parcheggi per coloro che si devono recare all’ospedale”.

Il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, incalza l’assessore: “Se è vero che ospedale è sinonimo di sofferenza, punto di riferimento obbligatorio per i malati, per chi deve assistere un proprio congiunto o vegliare il caro estinto, è altrettanto vero che fare cassa su questi cittadini è, oltreché amorale, anche vergognoso. Si tratta di una vera “tassa sul dolore”, in quanto tale inaccettabile. Tanto più che dal “business” dei parcheggi davanti ai nosocomi bolognesi le Aziende sanitarie non raccolgono cifre importanti, affatto decisive per i bilanci delle aziende medesime se si considera come solo nel 2017 i ricavi delle tre Aziende sanitarie bolognesi siano stati pari a 371mila euro”.

Sulla vicenda, il consigliere del Carroccio si era già espresso in passato presentando atti alla Giunta di viale Aldo Moro, nei quali definiva i parcheggi a pagamento davanti ai nosocomi “un business scandaloso e di risibile entità per i bilanci delle Aziende sanitarie. A tal punto risibile che potrebbe essere risparmiato ai cittadini. Come? Ad esempio mettendo a bilancio delle Ausl i soldi risparmiati grazie alla riduzione dell’attività dell’Hub di via Mattei, dove vengono accolti i richiedenti asilo. Tale Hub, infatti, sino ad oggi è stato finanziato anche con fondi dell’Ausl. Quella medesima Ausl che, con l’istituzione dei parcheggi a pagamento, sta “facendo cassa” sulla sofferenza dei cittadini malati e delle loro famiglie” sottolinea il leghista.

“Credo comunque che la Regione, limando qualche spesa superflua, potrebbe coprire queste entrate e rendere i parcheggi gratuiti davanti a tutti i nosocomi del territorio emiliano-romagnolo” propone Marchetti.