MARCHETTI (LEGA): “SICUREZZA BOLOGNA FIERE: LA PREFETTURA RECEPISCE LE INDICAZIONI DELLA LEGA”

“Rafforzamento della vigilanza ai diversi ingressi del complesso fieristico, in particolare attraverso il rafforzamento del servizio di videosorveglianza finora implementato soprattutto nelle aree interne al complesso”. Queste le linee guida emerse dal tavolo cui si sono confrontati i componenti del Comitato provinciale Ordine e sicurezza pubblica (Comandante provinciale dei Carabinieri, l’assessore alla Sicurezza del Comune di Bologna, il vice-comandante della Polizia municipale di Bologna) coi vertici di Bologna Fiere, all’indomani della brutale e vergognosa aggressione perpetrata da 3 criminali dell’Est ai danni della madre del senatore leghista della Repubblica, Stefano Candiani.

Linee guida che accolgono l’apprezzamento del consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, che dell’aggressione aveva immediatamente investito la giunta regionale con un atto ispettivo.

“Nella mia interrogazione avevo suggerito al governo di viale Aldo Moro di fare pressione su Bologna Fiere affinché episodi indecorosi come quello avvenuto ai danni della mamma di Candiani non si ripetessero più, oltre che per motivi di sicurezza, anche per questioni di immagine, visto e considerato che le Fiere di Bologna stanno subendo l’agguerrita concorrenza di altri poli fieristici nazionali. Ebbene, fra gli strumenti utili a presidio alla sicurezza delle manfestazioni fieristiche bolognesi, avevo indicato proprio il potenzialmento della vigilanza privata interna ai capannoni. Vien da sé che non possiamo non accogliere con una punta di orgoglio il recepimento, da parte del Comitato provinciale Ordine e sicurezza pubblica, di quanto avevamo “segnalato” nella nostra interrogazione regionale” dichiara Marchetti.