MARCHETTI (LN): “AUTODROMO, POLEMICHE DI FORMULA IMOLA FANNO SOLO PERDERE TEMPO E OPPORTUNITÀ ALLA CITTÀ: SIANO PIÙ TRASPARENTI ED EFFICIENTI”

“Mi pare che di tempo se ne sia già perduto abbastanza, e con esso anche i test Pirelli di Formula 1, che, anziché sul tracciato dell’Enzo e Dino Ferrari, verranno effettuati sul circuito di Vallelunga, e l’opportunità di avere a Imola la tappa italiana del Campionato del Mondo del Dtm, che ci ha snobbati, preferendo Misano. Eppure pare che di tempo e di opportunità da far perdere alla cittadinanza imolese, il presidente di Formula Imola (la società partecipata al 100% dal Consorzio pubblico ConAmi e che gestisce il circuito del Santerno), Uberto Selvatico Estense, ne abbia. Eccome se ne ha. Lo dimostra la vis polemica che preferisce utilizzare attraverso i media locali, anziché accettare un confronto col sottoscritto, che solo nell’ultimo mese gli ha inviato due richieste di incontro, rimaste lettera morta”.

Così il consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, replica alle accuse di Selvatico Estense che in un’intervista a un quotidiano imolese, a proposito delle due richieste di incontro inoltrategli da Marchetti, ha dichiarato: “Il consigliere regionale della Lega dimentica che la struttura non è alle sue dirette dipendenze”, “vi sono degli iter amministrativi e di buon senso che prevederebbero che il consigliere si rivolgesse, per le audizioni, al suo referente istituzionale”.

“Bene, se è vero che Formula Imola non è alle mie dipendenze, è anche vero che non è di proprietà di Selvatico Estense, essendo una società pubblica. E come tale dovrebbe essere amministrata con la massima trasparenza dal suo presidente” attacca il consigliere regionale.

“E invece no: Selvatico Estense continua a cercare improbabili (e risibili) appigli, per giustificare il suo diniego a un confronto “vis à vis” costruttivo. E lo fa creando una polemica che non ha alcuna ragion d’essere, oltre ad essere dannosa per l’intera città di Imola, che nel frattempo oltre a perdere tempo inutilmente, sta perdendo anche grandi opportunità di rilancio di un impianto che ha fatto la storia del mondo dei motori a livello mondiale” sottolinea Marchetti.

“Inoltre le accuse che il Presidente di Formula Imola rivolge alla Lega sono assurde oltreché pretestuose: innanzitutto vorrei ricordare al Presidente Selvatico Estense che se esiste un protocollo che limita le giornate rumorose, è perché evidentemente l’amministrazione comunale (e non solo le opposizioni visto che per approvare qualsiasi documento ci vuole una maggioranza) ha ritenuto opportuno trovare questo equilibrio. Detto questo però, se ospitare i test Pirelli di Formula Uno rappresenta un’importante opportunità, magari più redditizia di tante altre manifestazioni di categorie minori, per quale motivo Formula Imola non ha mai avanzato alcuna proposta in tal senso all’amministrazione comunale? Vorrei infatti far notare che oltre ai test Pirelli, Formula Imola si è lasciata sfilare dalle mani anche l’opportunità che l’Enzo e Dino Ferrari potesse ospitare almeno “i Filming day” (eventi pre stagionali in cui le monoposto girano sul circuito per riprese televisive a scopo commerciale) di Formula Uno”.

“Da ultimo – conclude il consigliere del Carroccio – ricordo che Formula Imola in passato mi ha ricevuto diverse volte, oggi invece mi chiude la porta in faccia. Forse che l’amministrazione comunale le abbia imposto questo diktat nei mie confronti? Personalmente me ne farò una ragione, il problema è che a perderci è la città intera, perché un confronto costruttivo per il rilancio dell’Autodromo, avrebbe fatto bene a tutti”.