MARCHETTI (LN): “CORTE DEI CONTI TIRA LE ORECCHIE A FORMULA IMOLA? CHE NOVITA’: SOCIETA’ AUTOREFERENZIALE E QUANTO MAI DISTANTE DALLA CITTA’”

“La tirata d’orecchie della Corte dei Conti a Formula Imola “circa la necessità di tenere conto delle esigenze di contenimento dei costi inserendole nello statuto della società pubblica”, è solo la punta dell’iceberg di una ridda di critiche che la società che gestisce l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sta collezionando da tempo”.

Il consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, stigmatizza l’ennesimo richiamo ricevuto da Formula Imola, società partecipata al 100% dal Consorio Conami, e dunque riconducibile in toto all’amministrazione romagnola.

“Che la loro gestione dell’Autodromo, un tempo fiore all’occhiello di manifestazioni motoristiche mondiali, sia fallimentare è sotto gli occhi di tutti: è infatti sufficiente consultare il cartellone degli eventi in programma quest’anno per rendersi conto di come l’Enzo e Dino Ferrari sia ormai diventato nulla più che un piccolo palcoscenico di provincia. Ma la cosa più grave – rincara il consigliere del Carroccio – è il totale scollamento fra la società medesima e la collettività imolese. Uno scollamento figlio di un’autoreferenzialità senza eguali: si consideri solamente che nell’ultimo mese ho inviato due richieste scritte per fissare un incontro coi vertici di “Formula Imola”, ma da loro nessuna risposta. Che temano qualcosa? Francamente non ci credo, e ritengo invece il loro silenzio serva solo per malcelare un’incapacità di gestione totale” sottolinea il consigliere del Carroccio.

“Tuttavia sono certo che gli imolesi si riapproprieranno presto del loro Autodromo: con la prossima tornata elettorale, che sancirà l’elezione a sindaco di Giuseppe Palazzolo – conclude Marchetti – le cose cambieranno. Tant’è che il medesimo candidato sindaco sostenuto dalla Lega lo ha dichiarato apertamente: “L’ Autodromo è una risorsa che, se usata con intelligenza, può portare benefici all’economia della città”.