MARCHETTI (LN): “A IMOLA ARRIVA IL CAMPIONATO DEL MONDO DI SUPERBIKE E IL MUSEO CHECCO COSTA È CHIUSO? ASSURDO: OCCASIONE PERSA PER GLI ESERCENTI DELLA CITTA’”“Ma come, Imola si appresta ad ospitare la gara di Superbike, unico campionato di caratura mondiale che le è rimasto, ed il Museo Checco Costa, tempio di cimeli per tutti gli appassionati di sport motoristici è chiuso per allestimento? È assurdo, e va contro i più basilari concetti di marketing territoriale che dovrebbero essere propri di coloro che si occupano – e vengono pagati – per la promozione del nostro territorio”. La denuncia arriva da Daniele Marchetti, consigliere regionalee capolista della Lega Nord alle prossime elezioni del 10 giugno a Imola che aggiunge: “Nel prossimo weekend diverse decine di migliaia di persone arriveranno a Imola per assistere all’unica tappa italiana del Campionato del Mondo di Superbike, e la nostra città cosa si appresta a offrire loro? Un bel nulla. Una sorta di biglietto da visita che dice: guardatevi le prove e la gara di moto e poi tornatevene in albergo, tanto a Imola non ci sono attrattive e anche quelle che ci sono non hanno organizzato nulla né per accogliervi né per ringraziarvi della vostra presenza, solitamente numerosa”. “È una bella occasione sprecata dai vertici dell’amministrazione, perché occasioni di caratura mondiale andrebbero sfruttate meglio per il bene dei turisti ed anche per le attività economiche imolesi. Perché, ad esempio, in queste occasioni non si organizzano tour che consentano ai turisti, fra i vari turni di prove di moto o di auto, di visitare la città? Penso, ad esempio allo splendido Palazzo Tozzoni, alla Rocca Sforzesca, al Museo Civico di San Domenico, che tra l’altro sono tutti e tre inseriti all’intero dei Musei civici di Imola. Ma penso soprattutto alle numerose attività economiche del nostro centro cittadino che potrebbero avvantaggiarsi della presenza di così tanti turisti, fra cui molti stranieri, per rifiatare dopo la terribile crisi economica che le sta massacrando da un decennio” aggiunge Marchetti. “Purtroppo questa amministrazione non perde occasione per dar prova della propria inconsistenza quando si parla di promozione del territorio: è infatti eclatante ma significativo come, in occasione di un appuntamento motoristico che attirerà gli sguardi degli appassionati di tutto il mondo sulla nostra città, non sia stata in grado di allestire per tempo il Museo Checco Costa, sicuramente una meta di grande interesse per gli amanti della grande velocità” conclude il consigliere del Carroccio.

“Ma come, Imola si appresta ad ospitare la gara di Superbike, unico campionato di caratura mondiale che le è rimasto, ed il Museo Checco Costa, tempio di cimeli per tutti gli appassionati di sport motoristici è chiuso per allestimento? È assurdo, e va contro i più basilari concetti di marketing territoriale che dovrebbero essere propri di coloro che si occupano – e vengono pagati – per la promozione del nostro territorio”.

La denuncia arriva da Daniele Marchetti, consigliere regionalee capolista della Lega Nord alle prossime elezioni del 10 giugno a Imola che aggiunge: “Nel prossimo weekend diverse decine di migliaia di persone arriveranno a Imola per assistere all’unica tappa italiana del Campionato del Mondo di Superbike, e la nostra città cosa si appresta a offrire loro? Un bel nulla. Una sorta di biglietto da visita che dice: guardatevi le prove e la gara di moto e poi tornatevene in albergo, tanto a Imola non ci sono attrattive e anche quelle che ci sono non hanno organizzato nulla né per accogliervi né per ringraziarvi della vostra presenza, solitamente numerosa”.

“È una bella occasione sprecata dai vertici dell’amministrazione, perché occasioni di caratura mondiale andrebbero sfruttate meglio per il bene dei turisti ed anche per le attività economiche imolesi. Perché, ad esempio, in queste occasioni non si organizzano tour che consentano ai turisti, fra i vari turni di prove di moto o di auto, di visitare la città? Penso, ad esempio allo splendido Palazzo Tozzoni, alla Rocca Sforzesca, al Museo Civico di San Domenico, che tra l’altro sono tutti e tre inseriti all’intero dei Musei civici di Imola. Ma penso soprattutto alle numerose attività economiche del nostro centro cittadino che potrebbero avvantaggiarsi della presenza di così tanti turisti, fra cui molti stranieri, per rifiatare dopo la terribile crisi economica che le sta massacrando da un decennio” aggiunge Marchetti.

“Purtroppo questa amministrazione non perde occasione per dar prova della propria inconsistenza quando si parla di promozione del territorio: è infatti eclatante ma significativo come, in occasione di un appuntamento motoristico che attirerà gli sguardi degli appassionati di tutto il mondo sulla nostra città, non sia stata in grado di allestire per tempo il Museo Checco Costa, sicuramente una meta di grande interesse per gli amanti della grande velocità” conclude il consigliere del Carroccio.