MARCHETTI (LN): “IMOLA, STANGATA IVA SULLA TASSA DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO: PERCHE’ QUESTA NOVITA’?”

E’ una vera stangata quella arrivata agli esercenti imolesi che ora dovranno pagare l’Iva sulla tassa di occupazione del suolo pubblico. Una stangata piovuta loro sul collo a ciel sereno: se fino allo scorso anno i titolari di licenza per edicola, rivendita di giornali e ambulanti non pagavano l’Iva sull’imposta di occupazione di suolo pubblico, dal primo gennaio di quest’anno invece sì. Un aggravio di spesa sul canone di occupazione, attivo da quando Area Blu Spa è diventata la società di riscossione delle tasse suddette”. Questo il commento del consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, sulla nuova imposizione fiscale.

“Con la nuova gestione di Area Blu, i titolari di rivendita di giornali e ambulanti si sono visti aggiungere all’importo dovuto per la Cosap (Canone occupazione suolo e aree pubbliche) anche l’Iva: un aggravio sul canone che non ci voleva, e che andrà a gravare ulteriormente sui già precari conti delle attività degli edicolanti” spiega il consigliere leghista.

“Considerando come la Regione Emilia-Romagna, nella sua mission di valorizzazione del commercio sui territori, debba anche monitorare anche quelle situazioni di criticità che possano creare un peggioramento delle attività commerciali, e considerando altresì come in altri territori regionali l’inserimento dell’Iva sui canoni di occupazione abbia fatto partire segnalazioni alla Guardia di Finanza in quanto ritenute irregolari, che tipo di segnalazioni ha ricevuto in merito l’Osservatorio regionale del commercio?”chiede nell’interrogazione Marchetti.

“Come intende regolarsi la Regione in ordine all’imposizione dell’Iva sul canone di occupazione? L’ente di viale Aldo Moro, ritiene possano esserci margini per intervenire sull’imposizione dell’Iva sui canoni di occupazione” aggiunge nel proprio documento il consigliere del Carroccio.