MARCHETTI (LN): “: PARCHEGGIATORI ABUSIVI AL MAGGIORE? L’AUSL SE NE LAVA LE MANI: NON E’ UN PROBLEMA NOSTRO…”

“I parcheggiatori abusivi e molesti nel parcheggio antistante l’ospedale Maggiore di Bologna? Non sono un problema dell’Ausl che, oltre a farsi portavoce “presso altri soggetti” delle lamentele dei cittadini, non può far nulla”. Questa la risposta scritta della Giunta di viale Aldo Moro ricevuta dal consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, che, attraverso un’interrogazione, aveva investito del problema il governo Bonaccini.

“Capisco e apprezzo che l’Ausl si sia fatta portavoce del problema, anche se non indica a chi lo abbia segnalato, tuttavia ritengo che, almeno moralmente, l’Ausl medesima debba considerarsi parte in causa del fenomeno che, in primis, riguarda proprio i cittadini che per motivi di salute si recano nel nosocomio bolognese. E’ per questa ragione – spiega Marchetti – che suona un po’ come uno scaricabarile il passaggio della risposta che ho ricevuto, nella quale l’Ausl ribadisce che “trattandosi di aree che non sono di proprietà aziendale, i relativi controlli sono demandati ad altri soggetti verso i quali l’Azienda Usl di Bologna si è fetta portavoce in merito alle criticità segnalate dai cittadini”.

“A questo punto, anche e soprattutto alla luce della risposta ricevuta, depositerò un’interrogazione nella quale chiederò che la Giunta, in quanto azionista insieme al Comune di Bologna, faccia pressioni a Tper (che gestisce il parcheggio a pagamento antistante il Maggiore) affinché trovi una soluzione al problema” continua il consigliere del Carroccio.

“Il fenomeno dei questuanti, per lo più rom, è un problema molto sentito dai bolognesi, quotidianamente molestati, e talvolta anche minacciati, da questi parcheggiatori che hanno appositamente scelto questa zona della città per la fragilità delle persone che solitamente la frequentano, gli anziani” chiosa Marchetti.