MARCHETTI (LN): “SANITA’, IL PD DI BOLOGNA CONTRO IL SUO ASSESSORE REGIONALE VENTURI? ESEMPIO DI SQUALLIDO OPPORTUNISMO ELETTORALE”

“Un esempio di squallido opportunismo elettorale, o meglio il costo di una tornata elettorale di lacrime e sangue per il Partito democratico”. Così il consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, interviene nella querelle interna al Pd che lunedì scorso, nel corso della direzione provinciale bolognese, ha, di fatto, scaricato “il suo” assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi.

“Sia chiaro: non ho particolari motivi per apprezzare l’operato politico di Venturi alla guida dell’assessorato alla Sanità, ma questo non toglie nulla al dato di fatto che dietro alla richiesta di dimissioni dell’assessore medesimo si celino ben altre motivazioni che vanno al di là del suo operato. E’ infatti abbastanza evidente che la volontà di “far fuori”Venturi altro non sia che il costo della batosta elettorale subita dal Partito Democratico nella tornata elettorale del 4 marzo scorso” prosegue Marchetti.

“Come mai, infatti, quel Pd che ha sempre rispedito al mittente le mie critiche fatte a Venturi in relazione alle sue scelte in ambito sanitario, oggi lo sta mettendo alla porta? Forse che il Pd si stia rendendo conto solo ora che l’assessorato Venturi non ne ha azzeccata una nell’ambito di questa legislatura? La richiesta di azzeramento politico di Venturi non è altro che lo specchio del “de profundis” di un Partito democratico che annaspa di giorno in giorno sempre più” rincara il consigliere leghista.

“Il buon governo dell’assessorato alla Sanità, così come quello della Regione, non passa dalle dimissioni e dalla sostituzione di Venturi, quanto dal cambiamento di colore politico di tutta la classe dirigente di viale Aldo Moro” chiosa Marchetti.