MARCO PETTAZZONI (LEGA NORD): «AGRICOLTORI LASCIATI A LORO STESSI, DALLE PROMESSE VANE DELLE ISTITUZIONI. REDDITO DELLE IMPRESE AGRICOLE AZZERATO DA POCHI GIORNI DI MALTEMPO, MA LA REGIONE CERCA SCUSE»

Agricoltori messi in ginocchio, oltreché dalla siccità di questi giorni, anche dagli eventi meteo estremi. Succede sempre più spesso, tanto che ormai è quasi superfluo parlare di “eventi eccezionali”, ma piuttosto di un’ordinaria follia del tempo. Per questo motivo, il consigliere regionale della Lega Nord, Marco Pettazzoni, aveva incalzato da tempo la Regione, affinché ci si attivasse al più presto per attivare forme di risarcimento. «Visto che sono numerosissime sul territorio le imprese agricole che hanno subito danni per via di gelate fuori periodo, fortunali improvvisi, grandinate. In grado, in pochi ore, di distruggere l’intero raccolto, creando nel contempo gravi danni a strutture e abitazioni.» L’interrogazione di Pettazzoni ha ricevuto la risposta da parte dell’assessore regionale competente, Simona Caselli. Non sufficiente, però, a chiarire i molti dubbi degli agricoltori. «Notiamo la solita manfrina – dice Pettazzoni – nel sentirci dire che la Regione si interfaccia con il Governo, che esiste un fondo di Solidarietà nazionale (salvo però non dirci mai quante risorse sono depositate in questo fondo). Ma alla fine gli agricoltori solo lasciati sostanzialmente a loro stessi.» A questo proposito, Marco Pettazzoni si chiede se sia la strada più adatta quella prevista dal Piano assicurativo Agricolo Nazionale, cui fa riferimento l’assessore Caselli: «Il quale – dice il consigliere Ln – annualmente stabilisce quali siano le colture vegetali, le produzioni zootecniche, le strutture aziendali (e gli elementi atmosferici avversi; ndr) assicurabili, con modalità agevolate da contributo pubblico, nel pagamento del premio della polizza. Sicuramente è un passo verso la prevenzione, ma occorrono anche strumenti che prevedano forme di risarcimento per chi, in poche ore, perde il reddito di tutta l’attività agricola annuale. L’assessore Caselli riferisce di avere parlato al Ministro alle Politiche agricole, Martina, dei problemi procurati dalle gelate e grandinate, durante lo scorso periodo pasquale. Al momento, però, nessuno degli operatori agricoli sa, di preciso, se e quando riceverà un indennizzo.» Un apposito emendamento approvato in Parlamento estenderebbe anche alle aziende agricole “non assicurate, nei territori colpiti da eventi sismici”, la possibilità di accedere al fondo di Solidarietà, assicura Caselli, che potrebbe essere esteso anche ai danni atmosferici di periodi diversi da quello dello scorso aprile. «Le spiegazioni dell’assessore sono molto deludenti – conclude Pettazzoni – ci auguriamo che, almeno questa volta, la Regione e il Governo facciano presto, perché le nostre aziende agricole non possono aspettare oltre.»