MASSIMILIANO POMPIGNOLI (LN): «LA GRAUITA’ DEL VACCINO PER IL MENINGOCOCCO SIA ESTESO AD ALTRE CATEGORIE DI ETA’»

L’incubo “meningite” continua a turbare il sonno dei cittadini. Soprattutto dopo l’ultimo caso, quello di un bambino di Bagno di Romagna contagiato dal Meningococco, che si trova attualmente sotto controllo all’ospedale Bufalini di Cesena. «L’urgenza del problema, suggerisce che vengano introdotte misure straordinarie, per fare fronte alla questione», osserva il consigliere regionale della Lega Nord, Massimiliano Pompignoli. «Dal 1° gennaio del 2017 – dice – il vaccino contro il Meningococco è gratuito per tutti i nuovi nati, ma noi chiediamo all’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi, di ampliare la fascia di gratuità anche ad altre fasce di età.» Pompignoli chiede, in sostanza, all’Assemblea legislativa di discutere la possibilità di «innalzare i livelli essenziali di assistenza pubblica, andando incontro – spiega il consigliere Ln – alle esigenze di moltissime famiglie dimostratisi incapaci di sostenerne i costi.» Massimiliano Pompignoli chiede anche di sapere come stiano esattamente le cose, dopo l’episodio infettivo di Bagno di Romagna, ed anche di riferire sugli adulti e le persone venute a contatto con il bambino ricoverato al Bufalini, in merito al trattamento di profilassi antibiotica che, da prassi, viene attuato in questi casi. Rimangono molti dubbi su quali e quanti casi si siano registrati in Emilia-Romagna, dal 2006 ad oggi, e quanti di essi abbiano comportato il decesso del paziente. «A questo proposito – conclude Pompignoli – chiediamo alla Giunta regionale di creare una task force (come già avviene in Lombardia, per esempio) composta dai massimi esperti di Igiene pubblica e Infettivologia, che approfondisca il quadro epidemiologico emiliano-romagnolo, valutando la possibilità di nuove azioni preventive da adottare contro il batterio del Meningococco di tipo B.»