MASSIMILIANO POMPIGNOLI (LN): «IL PD PRESENTA UN DOCUMENTO “COPIA E INCOLLA” E PIENO DI ERRORI, PUR DI AFFOSSARE IL NOSTRO. PECCATO CHE LA RIFORMA DEL RIO CHE E’ LA CAUSA DI TUTTO SIA STATA CONCEPITA DA LORO…»

«Pensiamo che il Pd debba mettersi d’accordo con se stesso, dal momento che prima ha causato il disastro delle Province, con l’incompleta riforma Del Rio, ed ora invoca un impegno non si sa di chi per rifinanziarle. Peraltro “copiando e incollando” male un nostro documento, presentato in commissione…» Se non si tratta di un modo surreale di affrontare i problemi, poco ci manca. Il consigliere regionale della Lega Nord, Massimiliano Pompignoli, si è visto respingere martedì un proprio atto di indirizzo, che intendeva impegnare la Regione ad attivarsi in tutte le sedi opportune – a cominciare dalla Conferenza Stato-Regioni – per sollecitare il Governo «a stanziare con urgenza le risorse necessarie al funzionamento delle Province. Possibilmente con un documento condiviso da tutti – evidenzia Pompignoli – dal momento che queste istituzioni sono state svuotate dal punto di vista finanziario (e in qualche caso diventa difficile anche chiudere lo stesso Bilancio), ma poi viene loro lasciata la competenza su materie importantissime: dalla manutenzione ordinaria delle strade provinciali, all’edilizia scolastica.» Il grido di allarme è arrivato recentemente anche dall’Istituto Sose, che ha illustrato i conti “in rosso” delle Province; in squilibrio finanziario per 650 milioni di euro, a livello complessivo. Mentre il disavanzo della sola Provincia di Forlì-Cesena ammonta a 5 milioni e 373mila euro. Insomma, le Province di fatto non sono sparite, nonostante la riforma Del Rio, ma dove siano finiti i soldi per le loro competenze non si sa, dal momento che né Regione, né Stato centrale si impegnano a coprire le spese necessarie al funzionamento dei territori. Di qui, dopo tante sollecitazioni, la risoluzione leghista firmata Massimiliano Pompignoli. Il colpo di scena si è avuta però martedì, in Commissione Bilancio e Affari Istituzionali: «Anziché appoggiare la nostra – dice Pompignoli – il Pd ne ha presentata una propria, facendo quasi un “copia e incolla”, ma introducendo qualche errore di grammatica. Non c’è, per esempio, il “soggetto” che la Regione dovrebbe sollecitare per consentire alle Province di “ottemperare ai loro compiti istituzionali”. Insomma, prima votano la legge Del Rio, affossano le Province ed ora invocano interventi non si sa bene di chi.» La risoluzione Ln è stata bocciata, nonostante i voti a favore di M5S, Silvia Prodi (Articolo 1) e Igor Taruffi (Sel). A passare è stata quella a targa Pd, ma il Carroccio giura che la risoluzione sarà ripresentata in aula, alla prima occasione.