NOMADI, MANIFESTAZIONE BOLOGNA, LEGA: “SCENDANO IN PIAZZA CON LE BOLLETTE PAGATE”

“I nomadi di tutta Italia scendono in piazza a Bologna e vogliono pure musei e ricorrenze dedicate? Inizino a presentarsi, il 16 maggio, con le bollette pagate, hanno arretrati di decenni”. A 48 ore dalla manifestazione nazionale dei nomadi a Bologna il capogruppo leghista Alan Fabbri sfida la comunità rom a “farsi perdonare anni di assistenzialismo sfrenato” e chiede a Bonaccini di “prendere le distanze da certi amministratori della sua maggioranza che stanno smaccatamente appoggiando la comunità rom, contro ogni logica di buon senso e dovere istituzionale, per beceri motivi ideologici”.
“Bonaccini si esprima. Mentre la Regione sta dibattendo sul superamento dei campi rom, dalle fila della propria maggioranza c’è chi avalla occupazioni e parteggia per l’assistenzialismo sfrenato e discriminatorio a danno degli emiliano romagnoli”.
La Lega Nord in Regione ribadisce la propria “netta contrarietà ai campi nomadi e alle microaree”. “Solo in Italia il nomade è stanziale, e la sinistra gli paga pure bollette e tollera la sua permanenza in campi abusivi: contraddizioni e paradossi che non possono essere tollerati, ma devono essere cancellati”. “La soluzione che la Lega Nord propone da sempre sta nella parità dei doveri e nel rispetto della legalità: stop all’abusivismo tollerato, basta favori ai nomadi, si paghino alloggi – come tutti i cittadini –  o facciano richiesta di case popolari, in caso contrario facciano realmente i nomadi e transitino altrove”.