OSPEDALE DI REGGIO EMILIA: DELMONTE (LEGA), PUNTO ACCOGLIENZA LIBERA PROFESSIONE “BLOCCATO” DA ASSEMBLEA SINDACALE. ASSURDO

“ Nulla contro le assemblee sindacali e contro il sacrosanto diritto di lavoratori di riunirsi per discutere le problematiche inerenti al loro lavoro. Ma quando queste cose accadono e sono programmate, bisognerebbe darne giusta comunicazione agli utenti per evitare spiacevoli malintesi. Soprattutto quando in gioco c’è la salute della nostra gente”.

Così Gabriele Delmonte, vicecapogruppo della Lega Nord in Regione Emilia Romagna interviene a seguito della chiusura del punto accoglienza di libera professione, compresa la telefonia, all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, in occasione dell’assemblea sindacale tenutasi ieri, venerdì 20 maggio, tra le 14:00 e le 16:30, momento di massima affluenza al servizio.

“Quello che è assurdo è che di questa assemblea non sarebbero stati avvisati non solo i pazienti, ma nemmeno i medici che si sono così trovati, loro malgrado, in una situazione a dir poco scomoda.  Che dire poi delle lamentele dei pazienti che in diversi casi, per raggiungere l’ospedale hanno chiesto l’aiuto di amici e parenti per poi vedersi respingere causa assemblea? O di chi ha chiesto un permesso al lavoro per recarsi ad uno sportello per una visita che non ha potuto prenotare? Cose del genere – attacca Delmonte – non devono capitare. Ripeto – sottolinea il consigliere del Carroccio -, nulla contro il diritto di sciopero o contro l’attività sindacale. Ma è evidente che quando si organizzano riunioni in orario di lavoro bisogna quantomeno darne comunicazione. Per questo – conclude – chiedo quali comunicazioni sono state date in merito a questa assemblea, se internamente l’amministrazione ne fosse stata informata e se non si poteva organizzare un servizio in supplenza per tutte le forme di pagamento? Giusto tutelare i diritti dei lavoratori, ma senza dimenticarsi che anche i pazienti hanno i loro”.