PANNOLONI PER INCONTINENTI IN ER: LA LEGA, LA REGIONE FACCIA LUCE SUI DISAGI LEGATI AL CAMBIO DI FORNITORE E SULLA QUALITA’ DEL PRODOTTO CONSEGNATO

“La Regione Emilia Romagna chiarisca quante segnalazioni sono pervenute alle Ausl di Area Vasta Emilia centrale e Romagna a seguito del cambio di fornitore per l’approvvigionamento di cateteri, pannoloni e traverse. Un cambio che avrebbe fatto registrare un considerevole aumento dei reclami per le modalità di fornitura e per la qualità del prodotto consegnato”.

Lo chiede Daniele Marchetti, esponente regionale della Lega Nord con un’interrogazione sottoscritta da tutti i consiglieri del Carroccio.

“La persona con incontinenza – spiega Marchetti – può ricevere gratuitamente dalla propria Azienda Usl cateteri, pannoloni e traverse. Molti sono gli assistiti dalle Ausl di Area Vasta Emilia centrale e Romagna che necessitano di questi ausili per l’incontinenza, soprattutto di pannoloni. Ovviamente, in base al piano terapeutico – continua – deve essere assegnato all’assistito un numero congruo di pannoloni e perché l’ausilio sia utile deve permettere un buon contenimento e non deve danneggiare in alcun modo l’assistito provocando irritazione o avendo altre controindicazioni”.
“A quanto apprendiamo però – si legge nell’interrogazione del Carroccio -, a seguito del cambio di fornitore per l’approvvigionamento e la distribuzione di questi ausili, sarebbero aumentati i reclami per le modalità di fornitura e per la qualità del prodotto consegnato. Per questo, consapevoli dell’importanza che questo servizio svolge per la collettività, chiediamo alla Giunta Regionale quante segnalazioni sono pervenute alle Ausl di Area Vasta Emilia centrale e Romagna a riguardo; se sono state riscontrate non conformità dal punto di vista qualitativo e se sono stati prelevati campioni, confrontati e che tipo di riscontro sia stato dato alle verifiche del caso”.

“Nel contempo – aggiunge – chiediamo che tipo di penali sono state riconosciute alla ditta fornitrice in base alle possibili mancanze nel rispetto del servizio previsto dal bando aggiudicato; quali sono state le criticità collegate alle modalità di consegna riscontrate dalle segnalazioni pervenute e quali azioni si intenda intraprendere per risolvere eventuali criticità”.

“In ultimo, ma non per importanza – conclude -, invitiamo la Giunta a verificare se sia possibile rivalersi nei confronti della ditta fornitrice per eventuali disagi accorsi agli assistiti”.