PONTI SUL PO. RAINIERI (LN): “CI VUOLE PIANO STRAORDINARIO. MENO PROBLEMI IN FUTURO CON IL COMPLETAMENTO DELLA TIBRE”

“La Regione Emilia-Romagna deve attivare un piano straordinario di interventi per i ponti di attraversamento del Po in tutta l’Emilia occidentale che preveda la priorità di interventi su tali infrastrutture e finanziamenti straordinari dal Governo”. Questa la richiesta che ha fatto il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega nord, Fabio Rainieri, alla notizia che il ponte tra Colorno e Casalmaggiore è stato totalmente chiuso al traffico.

Il Consigliere regionale del Carroccio ha presentato un’interrogazione nella quale elenca le criticità anche di altri quattro ponti che collegano Emilia e Lombardia attraversando il più grande fiume italiano e che sono tutti sottoposti o da sottoporre a lavori manutenzione. Si tratta del ponte sull’A21, di quello in ferro tra Castelvetro e Cremona, del Ponte Verdi tra Roccabianca e San Daniele Po e del ponte tra Boretto e Viadana. “Per un tempo indefinito avremo gravi difficoltà su tutto il traffico viario di questa importante area con ripercussioni negative sia economiche che sociali – ha quini aggiunto Rainieri – Anche per evitare che questo riaccada sarebbe importante accelerare l’iter per il completamento della TI BRE. Infatti, tale autostrada porterebbe ad un ulteriore attraversamento stradale del Po che consentirebbe di alleviare i carichi di traffico sugli altri ponti con conseguenti minori necessità di manutenzioni per gli stessi”.

Sull’argomento interviene anche il Consigliere comunale di Parma e Segretario provinciale della Lega nord Emiliano Occhi: “Mi sembra evidente che le istituzioni competenti hanno trascurato il problema della manutenzione di queste infrastrutture. Anche la Giunta comunale del capoluogo dovrebbe far sentire la sua voce perché la quasi paralisi della circolazione tra Emilia occidentale e Lombardia avrà ripercussioni negative sullo stesso traffico cittadino”.