Regione ER, Lega chiede maggiori fondi per la sicurezza urbana. Pompignoli (LN): “maggiori contributi a Comuni e enti locali per videosorveglianza, formazione della polizia locale, prevenzione e contrasto della criminalità”

“La legge c’è già. L’impegno finanziario, invece, è insufficiente”. A dirlo con un’interrogazione rivolta alla Giunta Bonaccini è il consigliere regionale della Lega Nord Massimiliano Pompignoli che evidenzia come gli strumenti messi in campo dalla legge regionale 24/2003 siano “insufficienti per rispondere in maniera concreta ed efficiente alla crescente richiesta di sicurezza che proviene dai nostri Comuni”.
“Nel 2016 la Regione ha cofinanziato solamente 12 progetti, presentati da altrettanti Comuni o Unioni, incentrati sulla sicurezza urbana, sulla prevenzione e sull’installazione di sistemi di videosorveglianza per un impegno finanziario di circa 540mila euro. Risorse sicuramente ‘importanti’ ma che rappresentano solo una goccia in mezzo al mare” – aggiunge Pompignoli che poi spiega la natura della sua interrogazione: “i correnti fatti di cronaca e le violenze registrate in luoghi pubblici, l’emergenza immigrazione, così come l’inarrestabile fenomeno dei furti in aziende e abitazioni e – più in generale – l’escalation dei reati c.d. al patrimonio, rendono necessarie da parte delle Istituzioni azioni più incisive per rispondere alla crescente richiesta di sicurezza avanzata dai nostri cittadini e contrastare con fermezza episodi di criminalità e violenza. In questo drammatico scenario la Regione deve fare la sua parte” – conclude il consigliere della Lega Nord che chiede “se siano previsti per il 2017 e il 2018 azioni di finanziamento destinate ai Comuni emiliano romagnoli per la realizzazione di progetti volti al miglioramento di rilevanti problemi di sicurezza o di disordine urbano diffuso, o alla qualificazione dei corpi di polizia locale” auspicando, soprattutto, “un aumento negli stanziamenti e un maggior impegno economico su questo fronte da parte della Regione”.