SANITÀ, AGGRESSIONI ALL’OSPEDALE DI CESENA, LEGA INTERROGA LA REGIONE: DIA LA SVEGLIA AL COMUNE, TELECAMERE NEI REPARTI

“Il Bufalini è ormai zona franca dell’illegalità, servono le telecamere nei reparti e il potenziamento della vigilanza privata”.
I casi di furti e aggressioni ai danni di dipendenti e pazienti dell’ospedale cesenate finiscono in Regione per iniziativa del consigliere regionale leghista Massimiliano Pompignoli, che parla di “allarmante sequenza di violenze e rapine” e invoca, in un’interrogazione alla giunta, “interventi immediati”, un “sollecito all’amministrazione comunale”, e “il potenziamento dei dispositivi di prevenzione e repressione del crimine, a tutela di personale e malati”.
Nell’interrogazione Pompignoli passa in rassegna la raffica di crimini riportata dalle cronache negli ultimi giorni: “Giovedì 24 un’anestesista è stata aggredita e rapinata mentre raggiungeva la propria auto, finito il turno di lavoro; negli ultimi giorni un anziano e un infermiere sono finiti nel mirino dei malviventi, nei reparti non si contano più le segnalazioni di furti e aggressioni”.
“La situazione è sconcertante e inaccettabile – dice il consigliere del Carroccio -. Ciò che più indigna è l’indifferenza di sindaco e assessori di fronte a casi ripetuti di violenze e aggressioni, che stanno creando grave allarme tra personale e malati”. “Servono risposte incisive e politiche per la protezione dei pazienti e degli operatori, la prevenzione del crimine e la repressione, severissima, dei responsabili di violenze e rapine”.