SANT’ILARIO D’ENZA: DELMONTE (LEGA), LA REGIONE INTERVENGA PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA G. FIASTRI

“La Giunta Regionale è a conoscenza della grave situazione in cui versa la struttura che ospita l’asilo nido comunale ‘G. Fiastri’ di Sant’Ilario d’Enza?”.

Lo chiede alla Giunta Regionale dell’Emilia Romagna il vicecapogruppo del Carroccio in via Aldo Moro, Gabriele Delmonte  invitando la squadra di Bonaccini a intervenire prontamente per realizzare quegli interventi ormai non più rinviabili.

“Nell’estate del 2015 – spiega – è stata commissionata da parte del Comune una perizia tecnica sulla copertura e sui muri portanti dell’edificio che ospita la scuola. Il risultato? La struttura presenta una serie di vulnerabilità alle quali bisogna fare fronte il prima possibile. La perizia – ricorda Delmonte – evidenzia poi la necessità di uno specifico approfondimento per la copertura dell’edificio, in particolare per la porzione realizzata con struttura portante in legno dove, a destare maggiore preoccupazione è lo stato di conservazione di alcune delle travi principali che si presentano fortemente deteriorate”.

“Ma non solo – continua -. A destare preoccupazione è anche la situazione dei muri portanti, soprattutto quella della parte centrale originaria della costruzione che è stata realizzata con ‘muratura in pietrame disordinato (ciottoli)’. La stessa tecnica utilizzata nelle fondamenta”.

“Insomma – attacca Delmonte -, dall’analisi dello studio che ha effettuato la perizia tecnica emerge una situazione preoccupante e che farebbe pensare ad una forte inadeguatezza della struttura in caso di sollecitazioni sismiche.  E visto che la scuola ospita 78 bambini assistiti da sei insegnanti e quattro persone per quanto riguarda il personale ausiliario, vorremmo essere più che certi sulla sua solidità. Per questo, tenuto conto che nel dicembre 2015 la Regione Emilia-Romagna ha stipulato un mutuo trentennale con la Cassa Depositi e Prestiti Spa per interventi straordinari su immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, invito la Giunta a intervenire direttamente affinché all’interno della scuola dell’infanzia di Sant’Ilario d’Enza si possa continuare ad operare in assoluta sicurezza”.

“Nel contempo – conclude – chiediamo anche al Comune di muoversi. Visto che la perizia che denuncia la gravità della situazione è stata commissionata proprio dal Municipio, nessuno può dire che non ne era a conoscenza. E, per favore, non si dica nemmeno che non ci sono i soldi perché l’inutile fusione tra Comuni è saltata per volontà popolare. La sicurezza di 78 bambini oltre a quella di insegnanti e operatori non ha prezzo. Adesso basta fare finta di non vedere”.