SCANDALO CONQUIBUS. RAINIERI (LEGA) “REGIONE RISPONDA SULLA REGOLARITÀ DEI CONTROLLI E SUL RILANCIO DELL’OSPEDALE MAGGIORE”

“L’Assessore regionale Venturi dia risposte chiare sui controlli interni dell’Azienda ospedaliero universitaria contro l’illegalità e se vuole rilanciare l’Ospedale Maggiore dopo gli scandali giudiziari che lo hanno colpito”. Con queste parole e senza risparmiare toni polemici nei confronti del responsabile della Sanità in Regione Emilia-Romagna, il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, ha illustrato i punti salienti della dettagliata interrogazione che ha presentato alla Giunta regionale a seguito dell’operazione di polizia giudiziaria “conquibus”, che vede indagate 36 persone di cui 8 medici del plesso ospedaliero parmigiano tra i quali il direttore dell’ematologia, Prof. Franco Aversa, agli arresti domiciliari in quanto principale accusato nella inchiesta ed il preside della Facoltà di Medicina, Prof. Antonio Mutti, sospeso dall’insegnamento universitario.
“Secondo quanto riportato dai media nella ordinanza del Gip c’è una evidente critica anche all’operato dell’Azienda ospedaliero universitaria. Infatti, il docente universitario e principale accusato nella inchiesta non sarebbe stato sanzionato per avere palesemente lavorato fuori dall’Ospedale quando per contratto di esclusiva non avrebbe potuto, ma lo stesso ente sanitario aziendale avrebbe convenzionato il laboratorio in cui visitava regolarizzando ex post la sua posizione – ha quindi aggiunto il Consigliere regionale leghista – L’Assessore regionale deve dirci se questi fatti sono veri come anche ci deve riferire se le misure di prevenzione interne contro la corruzione e l’illegalità che sarebbero stati così bene potenziati su suo suggerimento con la legge regionale 9/2017, sono stati attuati e hanno o meno adeguatamente funzionato. Ma altra cosa importante, lo stesso Assessore Venturi insieme al Presidente Bonaccini ci dovrebbero dire se gli va bene che l’Ospedale Maggiore venga ridimensionato dagli scandali giudiziari che lo vedono coinvolto oppure se intende rilanciarlo. La stessa cosa gliela avrebbe dovuta chiedere anche il Sindaco di Parma Pizzarotti che, invece, ben si è guardato dal fare domande scomode al PD che amministra la Regione e con il quale si vuole alleare per le prossime elezioni regionali. Eppure l’Ospedale di Parma ha un’importanza sociale ed economica fondamentale per la città e la provincia e non meriterebbe di essere ridimensionato anche nel rispetto del grande valore di chi vi opera onestamente, ovvero la grandissima parte del suo personale”.