SETTORE PRIMARIO IN ER: RAINIERI (LEGA), LA REGIONE PROMUOVA UNA MORATORIA SUI DEBITI DEGLI ALLEVATORI

“Promuovere una moratoria sui debiti degli allevatori per dare a loro una boccata d’ossigeno e salvaguardare questo fondamentale settore dell’economia nazionale e soprattutto regionale”. Lo chiede alla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna Fabio Rainieri, vicepresidente dell’assemblea legislativa dell’Er raccogliendo  il grido di dolore della Coldiretti.

“Tutto il settore agroalimentare – attacca Rainieri – soffre di una crisi senza precedenti. Il prezzo del latte alla stalla, ad esempio, è in balia delle offerte dell’industria che sono ampiamente sotto i costi di produzione che nel nostro Paese continuano ad essere più alti rispetto a quasi tutti gli altri stati partner europei soprattutto per la migliore qualità del nostro latte. Situazione che non migliora sul fronte suinicolo dove le quotazioni dei maiali nazionali destinati ai circuiti a denominazione di origine protetta sono scese sotto la linea di 1,20 centesimi al kg che non copre neanche i costi della razione alimentare”.

Ma non solo. “I prezzi per i bovini da carne – continua – sono tornati a quelli che si riscontravano 20 anni fa. La stessa regione Emilia-Romagna è fortemente coinvolta in questa crisi in quanto le attività di allevamento bovino e suino sono strettamente legate alle più importanti produzioni regionali DOP e IGP che costituiscono una parte fondamentale di quel 18% della complessiva produzione alimentare italiana che proviene da questa regione”.

“Per questo – attacca Rainieri  –, facendo mia la richiesta della Coldiretti per cui lo Stato e le Regioni dovrebbero concedere agli allevatori bovini e suini una moratoria su mutui e prestiti di 24/36 mesi nonché un riposizionamento debitorio dal breve al medio e lungo termine ed un impegno straordinario sui fondi di garanzia, invito la giunta a intervenire direttamente a tutela delle nostre produzioni. Bonaccini e la sua Giunta – continua – dicano chiaramente se condividono o meno la moratoria sui debiti degli allevatori. Allo stesso tempo – conclude – la Giunta si adoperi urgentemente per evitare una crisi irreversibile delle attività di allevamento bovino e suino in Emilia-Romagna che porterebbe alla loro scomparsa dal territorio regionale con rilevanti conseguenze economiche e sociali”.