SPAZIO SALUTE IMMIGRATI A PARMA. RAINIERI (LN) INTERROGA LA REGIONE: “POCO ACCESSIBILE E COSTOSO, NON È MEGLIO SPOSTARLO?”

In un’interrogazione presentata in Regione il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, ha chiesto informazioni sull’adeguatezza e l’economicità della collocazione dello Spazio Salute Immigrati del distretto sanitario di Parma in un condominio del centro storico della città, precisamente al terzo piano di via XXII luglio 27. Dalle notizie che ha avuto il Consigliere regionale leghista, infatti, l’appartamento risulterebbe avere costi molto alti in quanto sarebbe di proprietà di un privato cittadino cui verrebbe corrisposto un canone di locazione molto elevato e avrebbe anche consistenti spese condominiali. Inoltre sarebbe accatastato non con destinazione A/10 per uso ufficio e studi privati ma con destinazione A/2 per uso abitazione di tipo civile. Infine vi sarebbero problemi di barriere architettoniche perché l’ascensore non sarebbe accessibile per i disabili. L’ubicazione non sarebbe quindi delle migliori anche perché quasi tutti i giorni di apertura di questo ufficio/ambulatorio sono notati assembramenti sulle scale condominiali di persone che attendono di potervi accedere con conseguenti problemi sia di rumore sia di pulizia che recano non indifferenti disagi ai frequentatori dello stabile condominiale.

“Se le informazioni che ho avuto fossero confermate non si capisce quali sarebbero le ragioni, che comunque ho chiesto alla Giunta regionale, per cui l’AUSL di Parma ha ritenuto adeguata la collocazione di tale servizio – ha dichiarato Rainieri – La mia idea che ho chiesto sempre al Presidente Bonaccini e all’Assessore regionale alla sanità Venturi se la  condividono, è che sia opportuno spostarlo al più presto presso locali più accessibili e meno disagevoli per gli utenti e gli altri cittadini, preferibilmente di proprietà della stessa AUSL o comunque pubblica. La questione ovviamente compete anche al Comune di Parma e sono d’accordo con la capogruppo della Lega nord in Consiglio comunale Laura Cavandoli che chiederà anche a Pizzarotti e soci se come al solito anche in questa circostanza non hanno nulla da eccepire su quanto combina l’amministrazione regionale a guida PD”.