STEFANO BARGI E ALESSANDRO BACCOLINI: “ZOCCA IN SCACCO DELLA MICROCRIMINALITA’. IL PD PENSI MENO ALLA ‘SICUREZZA PERCEPITA’ E ATTUI POLITICHE CONCRETE DI CONTRASTO’

Furti, incursioni in appartamenti, danni per gli esercenti. I cittadini di Zocca sono esasperati e vorrebbero fare sentire la propria voce, per esprimere la loro preoccupazione e la richiesta di maggiori controlli, per la loro sicurezza. Ne sono certi il consigliere regionale della Ln, Stefano Bargi, ed il consigliere comunale, Alessandro Baccoloni, i quali ritengono che «l’ordine e la sicurezza pubblica sono beni che ogni società dovrebbe garantire ai propri componenti, poiché costituiscono un valore essenziale per l’esistenza di una società e un bisogno crescente della cittadinanza.» C’è l’eterno dibattito, riscoperto a vari livelli anche dal Pd, della videosorveglianza dei luoghi pubblici. Per la quale è passata una misura in Assemblea legislativa, targata Lega Nord, che dispone che siano sbloccati bandi per l’assegnazione di fondi ai comuni. La quale, se funzionante, è utile; ma non basta per garantire la tutela della sicurezza urbana. Da parte della Lega arriva anche il pieno sostegno al lavoro delle forze dell’ordine, spesso non messe nelle condizioni di operare al meglio. «I loro sforzi – dicono Bargi e Baccolini – devono essere accompagnati dal superamento di alcuni problemi, come quello di organico. A livello locale, intanto, la prevenzione potrebbe essere perseguita con molteplici strumenti: per esempio con l’implementazione di mezzi e uomini della Polizia municipale, la cui presenza sul territorio è fondamentale. La gente vive in un clima di inaccettabile senso di insicurezza e ricevendo le segnalazioni dei cittadini – dicono Bargi e Baccolini – riteniamo le loro ansie più che giustificate e, per questo motivo, chiediamo all’Amministrazione a guida Pd di smettere di sventolare cifre e frasi di circostanza, ed agire per il bene della comunità.»