STEFANO BARGI (LEGA). “FUSIONE LAMA MONTECRETO: ANCHE BONACCINI VUOLE CALPESTARE L’ESITO DEL REFERENDUM?”

“Ormai è più che evidente: sulle fusioni il PD vuole calpestare la volontà popolare per imporre le proprie decisioni. E quello dell’iter partecipativo e del referendum era solo un a farsa. A Lama e Montecreto la volontà popolare verrà ignorata, con un atto gravissimo che scredita non solo questo ma tutti i percorsi partecipativi futuri. E’ ora che anche il presidente Bonaccini ci metta la faccia: chiediamo al Presidente della Regione Stefano Bonaccini di esprimersi pubblicamente sulla scelta del suo partito di ignorare la volontà popolare per imporre una volontà di partito. Che senso possono avere le consultazioni referendarie se il giorno dopo i democratici a cui non è piaciuto l’esito cambiano le carte in tavola e riportano la decisione dei cittadini a quella del Consiglio comunale? Come giudica Bonaccini, che fino ad ora ha fatto finta di nulla, questo tipo di atteggiamento, che scredita completamente gli iter decisi dalle istituzioni per dare sostanza democratica alla scelta delle fusioni tra comuni?”.

Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nordinterviene sulla questione della fusione tra Lama e Montecreto, bocciata dall’esito referendario, ma che ora il pd vorrebbe rimettere in gioco con una consultazione comunale. “E oltre al presidente, il il consigliere regionale Giuseppe Boschini che si era speso per garantire un percorso partecipato ad un tipo di decisione che tanto impatta sulla vita quotidiana dei residenti, che cosa ne dice di questa volontà del PD di calpestare l’espressione consapevole dei cittadini attraverso il voto?”, continua Bargi. “Inoltre ,davanti a tanta arroganza, è lecito porsi delle domande: per quale motivo il PD insiste tanto per realizzare una fusione che non ha senso di essere? Ci sono forse interessi economici nascosti dietro questo passaggio amministrativo? E’ ovvio che se così fosse i cittadini dovrebbero esserne resi partecipi”.